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Genus Ordinis Dei:
l’atteso ritorno sui
palchi cremaschi

Nella foto, Steven F. Olda, Tommy Mastermind, Nick K, Richard Meiz (© OneOfManyCameras).

Crema, Copenhagen e ritorno. I Genus Ordinis Dei tornano in patria carichi e galvanizzati. Dopo la tappa danese per la presentazione dell’album e la partnership con l’etichetta Mighty music, stasera (29 gennaio) il quartetto metal cremasco sarà di casa a Il Paniere. A partire dalle ore 22, il circolo di via IV Novembre ospiterà il release party dell’album The middle, primo lavoro ufficiale dei God autoprodotto e pubblicato nel 2012. Ma le novità non finiscono qui, dunque meglio partire dall’inizio.

Risale a venerdì scorso la conferenza stampa a Copenhagen con la Mighty music. L’etichetta danese si occuperà della distribuzione di The middle – già ora disponibile al Freak Music di via XX Settembre – e dei prossimi due lavori, per una durata totale di 5 anni. “Per noi rappresenta un grande salto – spiega il batterista Richard Meiz, al secolo Riccardo Mazzini – è un passo che il 90% delle band non riesce a fare. In qualche modo è anche un attestato di qualità del lavoro svolto”. E la conferma non è tardata ad arrivare. Come racconta il gruppo, a centinaia in serata sono accorsi allo Zeppelin per il dj-set dei God. “Abbiamo conosciuto moltissima gente – aggiunge Richard – e molti di loro stanno ancora esprimendo il loro apprezzamento per la nostra musica. Inoltre, abbiamo stretto amicizia con un’altra band della Mighty music; stiamo provando ad organizzare un tour con loro”.

Dopo la Danimarca, il ritorno a Crema. Per i God – che alle terre cremasche si sono già concessi in più occasioni – sarà un’ottima occasione per tornare a farsi sentire. In scaletta sono previsti i brani del “vecchio” album, punto di partenza di una trilogia che rivisita il messaggio biblico attraverso più chiavi di lettura. Ma non solo. Per il pubblico e i fan sarà possibile pregustare tre dei cinque brani contenuti nel prossimo Ep, previsto in uscita a primavera 2016. Si tratta, anticipa Richard, “di brani che ripercorrono la vita di alcuni dei più influenti personaggi della storia mondiale”. All’Ep i God hanno iniziato a lavorare dal 2014; il progetto ha ricevuto la supervisione di Marco “Maki” Coti Zelati – bassista e compositore dei Lacuna Coil – in veste di produttore. A partire dall’estate 2016 è inoltre previsto il ritorno dei God in sala d’incisione per il nuovo album. Ma questa è un’altra storia. Per ora, fuoco alle ugole.

Stefano Zaninelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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