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Sondaggio Ipsos:
amministrazione e
sindaco promossi

La maggioranza dei cremaschi promuove l’operato dell’amministrazione, e quasi una persona su 6 addirittura a pieni voti. Molto bene anche il sindaco, che negli anni ha acquisito grandissima notorietà tra i cittadini. È quanto rileva il sondaggio realizzato dall’Ipsos – l’istituto di ricerca presieduto e diretto da Nando Pagnoncelli – nel dicembre 2015, in vista delle elezioni amministrative del 2016 a Crema. Il campione di riferimento è di 2 mila persone, in prevalenza donne (52%), ma andiamo per gradi.

BENESSERE – A Crema si vive bene: il 55% degli intervistati ha dato giudizio positivo in merito alla qualità della vita cittadina, mentre il 31% l’ha giudicata molto positiva. In altre parole, l’86% delle persone ritiene più che soddisfacente la vita nella città di Crema. A questi fa da contraltare un 11% di persone che la ritiene negativa e un marginale 3% molto negativa.

PRIORITÀ – Nella agenda delle priorità locali dei cittadini cremaschi (qui sopra) assoluta rilevanza è assegnata ai temi dell’occupazione e dell’economia (53%). Sul secondo gradino del podio si trova invece la mobilità (47%), mentre le tematiche della sicurezza e dell’immigrazione – dibattute quasi quotidianamente – si trovano solo al terzo posto (24%). Al quarto posto c’è il Welfare (24%) e chiude la classifica l’ambiente (13%).

TEMATICHE – In merito invece alle tematiche considerate più importanti, il sondaggio individua quale nodo principale il trasporto verso Milano via treno e Paullese (33%), seguito a brevissima distanza (32%) dal sottopasso ferroviario. Al terzo posto (18% di preferenze) la sistemazione della stazione ferroviaria con l’hub dei pullman e il sottopasso pedonale e carrabile, seguito dalla riqualificazione dell’ex Pierina (8%), dalla nuova gestione dei parcheggi (6%) e dalla nuova gestione dell’illuminazione pubblica (3%).

AMMINISTRAZIONE – Molto interessanti anche i dati in merito all’operato dell’amministrazione cremasca: se dovessero dare un voto a quanto fatto sinora, il 60% dei cittadini darebbe la promozione: il 46% assegnando un voto tra 6 e 7, il 14% tra l’8 e il 10. Al contrario, secondo il 30% degli intervistati l’amministrazione si meriterebbe o 4 o 5, mentre il 6% non supererebbe il 3. Molto positivo anche il riscontro per il sindaco: 100% di notorietà tra tutti gli intervistati.

INTENZIONI DI VOTO – Ad oggi la colazione attuale guadagnerebbe il 40,1% dei voti (con il centrosinistra al 34,6% delle preferenze e la sinistra al 5,5%), seguita a distanza dal centrodestra (28,3%) e dal Movimento 5 Stelle (24,30%), lasciando il centro al palo (5,3%). Nelle dinamiche di voto continua a trainare il peso specifico del Partito democratico (33,8%), che stacca di 9,5 punti percentuali il Movimento 5 Stelle (24,3%) e di quasi 20 punti la Lega Nord (14,7%).

Stefano Zaninelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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