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Castelleone, la
“duplice truffa”
dell’autovelox

“Il nuovo autovelox che la provincia di Cremona sta installando tra il Santuario della Misericordia e la curva di Oriolo è  una scandalosa nuova forma di tassazione inventata da un ente che doveva essere stato abolito, e che non solo non è stato affatto abolito, come abbiamo più volte denunciato, ma che continua a gravare sulle tasche dei cittadini”. Ad affermarlo è Danilo Toninelli, deputato cremasco del Movimento 5 Stelle.

Secondo il deputato pentastellato lo scopo dell’autovelox è solo quello di far cassa. Ciò trarrebbe conferma dalle parole di Carlo Vezzini, presidente della provincia, “che ha riconosciuto che il problema della viabilità non è in quel tratto, ma è rappresentato dall’incrocio del Santuario, affermando che quando in quel punto sarà realizzata la rotatoria che eliminerà gli accessi a raso per Castelleone e Ripalta Arpina, l’autovelox diventerà superfluo”.
Finanziare le misure di sicurezza stradale con gli introiti delle multe, secondo Toninelli significa che i compiti istituzionali della provincia “saranno posti due volte a carico dei cittadini, che già pagano le tasse per questi interventi: la seconda volta in forma di multa. A risponderne non sarà nessuno, perché il responsabile Vezzini non è stato eletto dai cittadini, ma scelto da altri politici. Si capisce così quello che abbiamo sempre affermato su cos’è in realtà questa finta abolizione delle province e cosa sono tutte le riforme del Governo Renzi alla prova dei fatti – conclude Toninelli – la democrazia sparisce, i costi raddoppiano”.

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