Family card, un
sostegno ai bisogni
del ceto medio
Da lunedì 11 gennaio è possibile ritirare il bollino 2016 per il rinnovo della Family card. Si tratta del documento che consente agevolazioni e sconti presso gli esercizi convenzionati al servizio, riservato alle famiglie con almeno 3 figli di età inferiore ai 26 anni. Delle 25 nuove card emesse, 19 sono già state ritirate; il servizio coinvolge attualmente circa 400 famiglie cremasche.
I possessori della card possono usufruire di agevolazioni e sconti (dal 5% al 40%) in ciascuno dei 69 esercizi convenzionati: 9 di abbigliamento, 1 di intimo, 3 di calzature, 10 di estetica e benessere (inclusi parrucchieri e palestre), 5 farmacie, 1 medico, 1 servizio per l’infanzia, 9 librerie, 22 alimentari, 3 servizi tra lavanderie e pratiche auto, 4 negozi di ottica, 1 negozio dedicato agli animali. I possessori della card potranno usufruire di agevolazioni e sconti (dal 5% al 40%).
“Noi non ci illudiamo: in merito alla Family card non abbiamo pretese salvifiche – spiega Angela Beretta, assessore al Welfare – è un servizio che va nella direzione di una politica nazionale che vuole riconoscere un aiuto alle famiglie in un momento in cui la natalità è bassa. Da parte nostra vuol essere un segnale di vicinanza. Sarebbe auspicabile poter fare di più, ma data la contingenza facciamo quello che possiamo”.
Quasi tutte le nuove card sono state ritirate e tutti gli esercizi convenzionati hanno rinnovato l’adesione. Questo, secondo l’assessore Beretta, va interpretato come “un segno dell’apprezzamento verso il servizio. Il progetto mantiene le caratteristiche che aveva in origine: intende esprimere un sostegno alle famiglie numerose. Un supporto che non prevede l’utilizzo di risorse comunali ma che si rivolge direttamente ai commercianti. Spesso non si riesce a mettere in campo progetti specifici per alcune fasce sociali – conclude l’assessore – ma la realtà ci dice che esiste una frangia del ceto medio con più figli che fatica a soddisfare i bisogni”.
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