Cronaca

Saldi, in Lombardia
sconti a partire
da martedì

Nella foto, una vetrina.

I primi a poter far compere a prezzi ribassati sono i cittadini di Basilicata, Campania, Sicilia e Valle d’Aosta, che a partire da oggi, sabato 2 gennaio, possono beneficiare dei saldi di fine stagione. In tutte le altre regioni – Lombardia inclusa – gli sconti inizieranno martedì 5 gennaio e si concluderanno dopo 60 giorni. Per ogni famiglia, Confcommercio ha stimato un budget di spesa di 346 euro, ben più del doppio rispetto a quanto stimato per i saldi invernali dello scorso anno (150 euro).

COSA SONO – Secondo il decreto della giunta regionale della Lombardia, i saldi sono i due periodi dell’anno in cui gli operatori commerciali possono effettuare le vendite di fine stagione. Solitamente i saldi invernali iniziano il 6 gennaio – o almeno il primo giorno feriale che precede l’Epifania – mentre quelli estivi il primo sabato del mese di luglio. Si tratta di vendite straordinarie che permettono ai commercianti di esaurire le scorte di prodotti non alimentari di carattere stagionali, o suscettibili di sensibili deprezzamenti se non venduti entro un certo periodo di tempo.

REGOLE – Per poter vendere prodotti in saldo i commercianti non sono tenuti a comunicarlo all’autorità, ma devono comunque rispettare alcune regole (ben riassunte nel vademecum del Comune di Crema). Tra queste: l’obbligo di esposizione, accanto al prodotto, del prezzo iniziale e della percentuale dello sconto o del ribasso; l’obbligo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati sia nelle comunicazioni pubblicitarie sia nelle grafiche, che non devono essere presentate in modo ingannevole per il consumatore; l’obbligo di separare i prodotti in saldo da altri eventuali prodotti esposti in vetrina ma in vendita a prezzo normale.

CONSIGLI – L’anno scorso il Corriere della sera ha pubblicato un simpatico articolo in cui illustrava 9 errori da non fare mai quando si va a caccia di saldi. Si tratta di consigli come “non entrare mai in un negozio senza sapere quello che stai cercando” e “mai e poi mai fare un acquisto in saldo senza la prova camerino perché tanto costa poco”, passando per qualche accortezza sull’acquisto di maglie, borse e cappotti. Anche in questo caso, come in molti altri, l’insegnamento più consigliato è quello della Teoria del parcheggio libero: “non parcheggiare a 10 isolati di distanza dalla tua destinazione per paura di non trovare un parcheggio più vicino. Vai dove hai intenzione di andare. Fai sempre in tempo a rifare il giro. In altre parole, non accontentarti troppo presto”.

Stefano Zaninelli

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