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Dal cicloturismo alla
barriera ferroviaria:
ecco le sfide del 2016

Nella foto, Matteo Piloni, Fabio Bergamschi, Stefania Bonaldi, Attilio Galmozzi, Morena Saltini.

Nel segno della tradizione, si è svolto ieri nell’ufficio del sindaco il brindisi natalizio con la stampa: un’occasione per scambiarsi gli auguri e per mettere a fuoco alcuni dei temi fondamentali del prossimo anno. Tra questi il progetto di superamento della barriera ferroviaria del viale di Santa Maria, oltreché del percorso ciclopedonale “del pellegrino”, con un occhio sempre rivolto a Crema città europea dello sport 2016.

PROGETTO – Per quanto concerne il primo progetto, scadeva ieri il termine per la presentazione della domanda di finanziamento del bando Por-Fesr. Come ha spiegato Fabio Bergamaschi, assessore ai Lavori pubblici, “il superamento della barriera riguarda il secondo lotto del progetto Crema 2020. Dei 2,1 milioni di euro che servirebbero per la completa realizzazione, 1,1 milioni di euro riguardano i lavori di riqualificazione dell’area della stazione, compreso il sottopasso ciclopedonale ed il collegamento tra ferrovia e università”.

PIANO “B” – Ancora non si conosce la data dell’aggiudicazione del bando, ma l’amministrazione è stata previdente: “è un progetto a cui abbiamo lavorato sodo fino ad oggi, ed è stato studiato in modo tale da poterlo adattare anche a bandi successivi”, ha aggiunto il sindaco, Stefania Bonaldi. Altrettanto importante è poi il progetto Stalloni – che ha appena ricevuto la sovvenzione da Regione Lombardia –: previsti nei primi giorni del 2016 gli incontri per recepire le questioni tecniche di un eventuale spostamento del mercato all’intero della struttura.

CICLOTURISMO – Altro capitolo molto importante è quello del cicloturismo. È stato presentato la settimana scorsa il progetto Paullese Route 415, basato sul turismo lento nei territori attraversati dalla Paullese. “Il prossimo anno Regione Lombardia redigerà un bando dedicato al cicloturismo – ha concluso Matteo Piloni, assessore al Turismo – noi abbiamo già convocato gli enti interessati per disegnare un progetto che vada da Castelleone a Caravaggio (il cosiddetto percorso del pellegrino), con l’obiettivo di fare massa critica come Cremasco”. Spazio poi al brindisi, e agli auguri di buon anno.

Stefano Zaninelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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