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Paullese contromano
a causa della nebbia:
una patente ritirata

Se l’è cavata con il ritiro della patente il trentacinquenne cremasco che martedì notte, in auto, ha percorso contromano un pezzo di Paullese. Un affare da nulla, in confronto agli effetti che un simile comportamento avrebbe potuto provocare, ancor di più in condizioni di scarsa visibilità.

È successo attorno alle ore 2.30, all’altezza di Bagnolo Cremasco, durante un pattugliamento per la prevenzione dei furti e dei sinistri stradali. Viaggiando in direzione Pandino, una vettura del nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Crema si è imbattuta in un’altra vettura – un Suv di marca tedesca – proveniente in direzione contraria, ma sullo stesso lato di marcia.
In condizioni simili, era molto alto il rischio di un impatto frontale, anche per via della presenza di guard rail ad entrambi i lati della strada. A nulla sono valsi i primi tentativi dei carabinieri di segnalare la loro presenza accendendo ripetutamente lampeggianti e sirene.
Temendo il peggio, i militari sono scesi dall’auto. Con l’utilizzo delle torce hanno tentato di fermare il Suv, mentre procedeva imperterrito a velocità sostenuta, e far rallentare gli altri veicoli che sopraggiungevano nella direzione di marcia.
Solo a pochi metri di distanza il conducente del Suv si è accorto ed ha bloccato il mezzo. Scortato rapidamente all’uscita di Palazzo Pignano, al trentacinquenne è stata elevata una contravvenzione e ritirata la patente, per aver violato in maniera grave le norme del codice della strada. Risultato negativo all’alcoltest, l’uomo si è giustificando chiamando in causa la fitta nebbia.
La vicenda si è dunque conclusa con il minor danno possibile: “sono stati attimi di estrema tensione – commenta in conclusione Giancarlo Carraro, capitano della Compagnia dei carabinieri di Crema – che fortunatamente, grazie al sangue freddo dei due carabinieri, hanno portato ad un esito positivo”.

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