Un commento

In tilt la linea Fs
tra Crema e Treviglio
Ritardi e deviazioni

Bollettino di guerra oggi sulla linea Treviglio Cremona, per i convogli del pomeriggio di venerdì 30 ottobre. Per un guasto alla linea elettrica tra le stazioni di Crema e Casaletto Vaprio (e successivamente nel corso del pomeriggio, tra Crema e Treviglio), Trenord annunciava già alle 15,36 possibili ritardi “al momento stimati fino a circa 90 minuti, cancellazioni e variazioni”. Con il passare delle ore la situazione si è andata aggravando: i guasti alla linea si sono estesi tra Crema e Treviglio, con conseguente soppressioni di corse e trasbordo dei passeggeri da Treviglio a Crema per consentire ai viaggiatori di raggiungere le rispettive destinazioni in questa tratta.

I problemi erano cominciati prima: il 10471, Treviglio – Cremona delle 16,07, veniva fatto partire da Crema anziché da Treviglio; il 10480 Cremona- Treviglio delle 15:43 e il 10477 (Treviglio  – Cremona) delle 17:36, sono stati cancellati sempre per il solito guasto alla linea elettrica.

Alcuni treni che sarebbero dovuti partire da Milano P.G. per Cremona, ad esempio quelli delle 16,36, delle 17,36 e delle 18,36, effettuano un percorso alternativo percorrendo la linea via Codogno, proprio per bypassare la disastrata linea di Treviglio. Di conseguenza le fermate programmate non vengono effettuate ad eccezione di Milano Villapizzone e Milano Lambrate.
Un vero disastro, quindi, che darà ulteriori argomenti ai territori e ai pendolari, nell’incontro già previsto del Quadrante Sud, il prossimo 5 novembre alle 16,30, alla presenza dei responsabili regionali, di Trenord, degli enti locali e naturalmente delle associazioni di viaggiatori. All’ordine del giorno, le novità d’orario che entreranno in vigore da dicembre 2015 e “le questioni poste dagli utenti e istituzioni locali in relazione allo stato delle infrastrutture, materiale rotabile e servizio offerto”. Il 7 novembre poi, incontro tra sindaci cremaschi e pendolari, presso il municipio di Crema.

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Commenti
  • Seba

    Le ferrovie cadono a pezzi !
    Rinnovo il mio invito ai pendolari cremaschi di usufruire dei pullmann di autoguidovie