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Stanziati dalla Regione 187 milioni
per le scuole private del territorio

Un sostegno da Regione Lombardia arriva dalle scuole dell’infanzia non statali e non comunali con un contributo di 8 milioni di euro relativo all’anno scolastico appena trascorso. Tante sono infatti le risorse assegnate su scala regionale, che vedono, per la provincia di Cremona, lo stanziamento di oltre 187mila euro da distribuire ai 37 istituti risultati beneficiari.

Grande la soddisfazione di Carlo Malvezzi, consigliere regionale del Nuovo Centrodestra: “Con questi contributi che annualmente confermiamo – spiega – si certifica ancora una volta il riconoscimento della funzione sociale delle scuole non statali e non comunali senza fini di lucro e quindi l’attuazione di un concreto principio di sussidiarietà”.

Per il territorio della provincia di Cremona arriveranno 187.627 euro da suddividere per 37 scuole, distribuite in 23 comuni, con 2.460 alunni accolti in totale. In particolare, per Crema le scuole beneficiarie sono: l’asilo infantile Pio Ricordo, la scuola S. Bernardino, la Pia Casa Provvidenza Suore Buon Pastore, la Fondazione Asilo Infantile di Ombriano, la scuola dell’infanzia Canossa e la scuola dell’infanzia Paola Di Rosa.

Le risorse, come previsto dalla legge regionale 19/07, servono a contenere le rette a carico delle famiglie, “soprattutto in un contesto di crisi economica e finanziaria come quello attuale – ha precisato Malvezzi –. Si tenga conto inoltre che sul territorio lombardo il numero di bambini frequentanti le scuole dell’infanzia autonome è sempre più rilevante e che in parecchi comuni lombardi l’istruzione per questa fascia di età è garantita unicamente da queste scuole. Ciò dimostra, da una parte, la qualità dell’offerta riconosciuta dalle famiglia e dall’altra il ruolo suppletivo di questi istituti nell’erogazione dei servizi educativi. La libertà educativa resta un caposaldo della politica di Regione Lombardia”.

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