Assalto nella notte alla Ametek
Banditi sventrano due casseforti
La sede amministrativa della Ametek e l’ingresso
Nell’articolo, le due casseforti sventrate
RIPALTA CREMASCA – Assalto notturno alla Ametek di Zappello, con i banditi che devastano muri e finestre, sfondano pareti, aprono due casseforti e rubano tutto il contante. Il furto è avvenuto la notte precedente e i banditi, per arrivare alle casseforti, che sono situate nell’ufficio del direttore amministrativo, hanno dovuto sfondare due muri e abbattere
due finestre, oltre al fatto di aver messo fuori uso l’impianto d’allarme. Quasi certamente il colpo è stato studiato a tavolino, perché i ladri sapevano bene quale percorso fare per arrivare alle casseforti e poi anche che cosa cercare. L’assalto ha luogo alle 2.05, quando la banda, almeno mezza dozzina di uomini, taglia la rete perimetrale che divide dalla strada ed entra. I banditi si dirigono verso la palazzina degli uffici, quella che si vede passando dalla strada per Capergnanica. Sfondano una finestra, mettono fuori uso il sensore di movimento, abbattono un primo muro. Una volta dentro gli uffici, arrivano a quello del direttore amministrativo e anche qui sfondano al parete. I malviventi si portano dietro un flessibile. Dapprima prendono a mazzate il muro nel quale sono incastonate le due casseforti. Il forziere superiore viene aperto grazie al flessibile che i banditi hanno con loro. La cassaforte sottostante resiste e allora i malviventi riescono ad aprire un pertugio di una decina di centimetri sul lato, spazio necessario per far passare una mano e prelevare quel che c’è dentro. I ladri prendono solo i soldi, 1700 euro circa in contanti e poi fuggono prima che arrivi la vigilanza, allertata dall’allarme. Il colpo dura meno di dieci minuti e, al momento, sembra non avere testimoni. I carabinieri hanno effettuato un sopralluogo con i loro uomini della Scientifica alla ricerca di tracce.
Pier Giorgio Ruggeri
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