Cent’anni per Umbrellina
E per lei un regalo inatteso
Umbrellina Cervi con il sindaco Paolo Palladini, in occasione del suo centesimo compleanno e la panchina che il primo cittadino le ha regalato
VAILATE – Compiere cent’anni e non sentirli e ricevere il regalo più inatteso, perché considerato impossibile. Eppure… Lei si chiama Cervi e di nome… non lo sappiamo, tutti la chiamano Umbrellina (che potrebbe essere anche il suo nome vero) ed è una signora d’altri tempi, sempre a posto, pettinata, ben vestita. Quest’anno ha compiuto il secolo di vita e il sindaco del paese, Paolo Palladini, le ha fatto gli auguri e le ha consegnato una pergamena. Lei, che di sindaci nella sua vita ne ha visti tanti, visto che il primo cittadino era andato a casa sua per gli auguri, lo ha ringraziato, ha preso a pergamena dove c’erano scritti gli auguri del paese e però gli ha chiesto anche un regalo. Particolare. A lei, nonostante i cent’anni e visto che le gambe la reggono ancora bene, piace passeggiare per il paese, specie dove ci sono gli alberi che d’estate le donano l’ombra. Però non ci sono panchine e a volte lei sentirebbe il desiderio di fermarsi per un po’ a riposare e poi proseguire. Il sindaco ci ha pensato e poi ha detto che avrebbe provveduto. Così, con un volontario, il posatore Gabriele Fontana, il sindaco ha provveduto a soddisfare al desiderio di Umbrellina e ha sistemato una panchina nuova di zecca sotto due begli alberi che fanno sempre ombra in via Roma. Poi ha avvertito Umbrellina che da oggi potrà fare le sue passeggiare e riposarsi su questa nuova panchina, che porta il suo nome.
Pgr
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