Cronaca

Fingono furto nel loro bar
Carabinieri li scoprono

RIVOLTA D’ADDA – Gli affari nel nuovo bar andavano male e affitto e fornitori andavano pagati, quindi era necessario trovare una soluzione e loro l’hanno trovata. Però era illegale e quindi sono finiti nei guai. Stiamo parlando di una coppia di gestori di un bar di Rivolta d’Adda che ieri mattina si sono recati dai carabinieri di Rivolta d’Adda per denunciare l’assalto notturno al loro locale da parte della solita banda che ruba gli incassi dei videopoker. All’apertura i due avevano trovato la saracinesca scassinata e tre macchinette forzate e svuotate: danno di circa 6000 euro, fortunatamente assicurato. I militari hanno recepito la denuncia e poi sono andati a effettuare un sopralluogo. Effettivamente i tre videopoker risultavano scassinati e la serranda del locale era stata aperta con un flessibile. Tuttavia, i carabinieri sono andati a cercare testimonianze e da subito è apparso che qualcosa non funzionava, perché tutti i vicini hanno avvertito e forze dell’ordine che qualcosa era successo, ma non la notte prima, ma il giorno precedente quando, di buon ora, la coppia di gestori era arrivata e, con un flessibile, aveva armeggiato dapprima sulla serratura del locale e poi, una volta entrati, si era chiusa all’interno. Tornati in caserma i carabinieri riferivano le circostanze e la coppia veniva messa con le spalle al muro e a quel punto entrambi confessavano di aver simulato il furto per questioni economiche. Tutti e due sono stati denunciati per simulazione di reato.

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