Cronaca

Festa alla Casalbergo
nel nome di Camillo Lucchi

Il presidente Bertoluzzi con il vescovo emerito Ghidelli; nell’articolo, Agazzi con il vescovo di Crema monsignor Oscar Cantoni e il vescovo emerito Carlo Ghidelli

CREMA – Tanto ospiti alla Casalbergo per l’intitolazione della casa di ricovero per gli anziani al nome del dottor Camillo Lucchi, fortemente voluto da un comitato di amici che,

partiti in una decina, sono diventati in pochi giorni oltre cento. L’iniziativa è nata spontanea e ha trovato subito molti sostenitori e poi è stata immediatamente accolta dal consiglio della Fondazione benefattori cremaschi. Ieri, nella sala ricevimenti della Casalbergo, alla presenza di un foltissimo pubblico, ha avuto luogo la cerimonia. Dapprima il presidente della Fondazione benefattori, Paolo Bertoluzzi ha presentato l’iniziativa, quindi è toccato al sindaco Stefania Bonaldi plaudire all’iniziativa, ricordando come il dottor Lucchi era il suo medico di famiglia e ricordando anche le telefonate che il dottore, che fu anche importante politico non solo locale, ricoprendo il ruolo di vice presidente della regione Lombardia, alla sua prima legislazione, nel 1972, le faceva per chiederle non spostare la Casalbergo fuori dalle mura cittadine. Infine, la parola è stata data al vescovo emerito Carlo Ghidelli, che conobbe il dottore in quanto medico curante del vescovo Manziana e poi suo. Al termine, la cerimonia di intitolazione.

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