Occhio alla truffa nel parcheggio
stranieri inscenano finti incidenti
CREMA – Ecco un altro modo per spillare soldi a chi è un po’ sprovveduto. E’ successo in questi giorni nel parcheggio dell’Ipercoop, dove sta andando in scena un nuovo tipo di truffa, dopo quella del carrello, quella delle monete perse, quella delle finte informazioni per rubarvi la borsa. A raccontarla è una mancata vittima, che deve la sua salvezza al coraggio, alla prestanza fisica e anche alla risolutezza con la quale ha affrontato i tre malviventi stranieri. Erano le 19.30 quando la donna stava tornando alla sua auto con le borse della spesa. Quando è stata vicina alla vettura, le si è avvicinato un giovane ben vestito che in un italiano un po’ stentato le ha fatto notare come la sua auto fosse parcheggiata vicinissima alla vettura di destra. Il ragazzo si è dichiarato il padrone dell’auto e ha riferito alla donna che la sua vettura era stata sfegata dalla manovra di parcheggio della donna. La mancata vittima ci ha pensato un momento e poi ha cominciato a inveire contro il ragazzo, mentre si stavano avvicinando altre due persone, complici del giovane. La donna ha detto che quando lei aveva parcheggiato, vicino non c’erano altre vetture e che stava per chiamare la polizia. Poi, velocemente, è entrata nella sua auto e ha ingranato la retromarcia e se ne è andata. Ma non tutti hanno questa prontezza e qualcuno ci casca, perché non ricordano se effettivamente vicino alla propria vettura ce n’era un’altra ed è noto a tutti che i parcheggi dell’Ipercoop sono particolarmente stretti. Nel dubbio, qualcuno potrebbe essere indotto a pagare i cento euro che i malfattori chiedono. Non fatelo: è una truffa. Chiamate le forze dell’ordine e, soprattutto, prendete la targa del veicolo che è stato messo vicino al vostro.
Pgr
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