Cronaca

E’ già tornato libero l’albanese
che ha picchiato due agenti

CREMA – Avevate dubbi? Toglieteveli. Questa mattina Laura Patelli, pubblico ministero del tribunale di Cremona che ha in carico il fascicolo con le malefatte del giovane albanese che ieri ha minacciato una studentessa minorenne e picchiato due agenti, ha deciso di convalidare l’arresto effettuato dalle forze dell’ordine nei confronti dello straniero. Ma ha anche deciso che meno di 24 ore di arresti domiciliari per il ventenne, non nuovo ad atti di violenza e a denunce, possano bastare. E ha mandato una pattuglia di agenti della polizia al suo domicilio per riferirgli che da quel momento poteva considerarsi libero. E fino al processo non se ne parla più. Reazioni? Be’, il popolo di facebook non è stato di certo troppo comprensivo con questo ragazzo di 20 anni di origini albanesi residente a Bagnolo che a gennaio, ubriaco, aveva pestato il preside del liceo Artistico Munari, reo di avergli chiesto di uscire dalla scuola, dove stava solo facendo casino e con la quale non aveva nulla a che fare. Come non è stato tenero alla notizia della sua liberazione. La polizia, di fronte a questa decisione che, ribadiamo, cade nella normalità della giustizia italiana, non parla, ma lo scontento è palpabile. E più di una persona ritiene che di questo ragazzo, se non verranno presi seri provvedimenti in grado di farlo ravvedere, la cronaca se ne occuperà ancora. E i procedimenti giudiziari? Forse entro l’inverno verrà celebrato il primo. Per cui, c’è davvero tempo.

Pgr

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