Agrihabitat per lo Sraffa
8 settimane in agriturismo
Alcuni studenti impegnati nel progetto Agrihabitat
CREMA – Si avvia a conclusione Agrihabitat, il progetto che grazie alla collaborazione con l’Agriturismo Cascina Loghetto di via Milano, coinvolge una ventina di alunni diversamente abili del nostro Istituto, i quali hanno avuto la possibilità per 8 settimane di vivere un’esperienza formativa e laboratoriale fuori dal contesto scolastico, a contatto con la natura e alla scoperta dei segreti della buona cucina. Fondamentale per la riuscita dell’iniziativa è stato il sostegno e il supporto operativo del personale dell’Agriturismo Cascina Loghetto, dalla titolare Anna Maria Mariani coadiuvata dalla figlia Elisa Zaglia, ai volontari che non hanno fatto mancare il loro intervento nelle varie preparazioni culinarie: Eugenio Ferla, Amelia Colombo, Mina Robecchi, oltre a Daniel Cavallanti, che ha dato il suo contributo in cucina e che è stato un nostro ex studente. Agrihabitat, riprendendo la sua consolidata formula, si è articolato in 8 incontri che termineranno il prossimo mercoledì 3 giugno, all’interno dei quali il gruppo di alunni accompagnati dai docenti di sostegno e dai loro assistenti ad personam, ha svolto una serie di attività presso la struttura ospitante. Dalla didattica degli animali (cavalli, pony, asini, pecore, oche, galline), alla ricerca sugli storioni, fino al vero divertimento per i ragazzi; l’attività di cucina, coordinata dalla stessa Anna Maria Mariani, che ha coinvolto i ragazzi nella preparazione di diverse ricette: antipasti, primi, secondi, dolci e l’immancabile tortello cremasco.
“Quest’anno sperimentiamo una sorta di km zero – riferisce la titolare del Loghetto – perché utilizziamo tutto ciò che viene coltivato nel nostro orto, al quale partecipano i ragazzi, per realizzare non solo idealmente il percorso che porta dal campo, alla tavola. Da parte nostra – prosegue Anna Maria Mariani – abbiamo cercato di far capire ai ragazzi l’importanza delle attività di sanificazione, igiene e della normativa Haccp, considerato che poi pranzano tutti qui, consumando tutto ciò che preparano con il nostro supporto”.
Inoltre, grazie al fatto che la struttura ricettiva cremasca dal 2002 si è specializzata nella cucina destinata a coloro che presentano particolari necessità alimentari (cucina senza glutine e per le intolleranze), i ragazzi hanno partecipato anche a questo tipo di preparazioni. Infine, nel corso dell’ultimo appuntamento di mercoledì 3 giugno, ai ragazzi verrà consegnato un attestato di partecipazione e verrà offerto il pranzo a genitori e amministratori locali che risponderanno all’invito.
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