Mense, niente gara d’asta
e 100mila euro di ammanco
CREMA – Dopo le lamentele e l’interpellanza del consigliere di maggioranza Emanuele Coti Zelati su qualità e quantità del servizio mensa per i bambini, il Movimento cinque stelle dirama un comunicato esplosivo dove denuncia un buco da 100mila euro per le casse comunali. Ecco i conti.
Qual è la qualità del servizio mensa offerto dalla Sodexo spa, società che gestisce la gran parte del servizio mensa a Crema?
“Non molto buona, a giudicare dalle diverse lamentele a noi pervenute da chi usufruisce del servizio. In questa vicenda sono molti gli aspetti curiosi”.
Per esempio?
“Curioso è che non sapessero nulla i dirigenti comunali, interpellati dal M5S più di due mesi fa. Curioso è che non sapesse nulla il dirigente scolastico. Curioso è che non sapesse nulla l’assessore di riferimento. A cosa serve un assessore non informato? Tanto valeva lasciare la delega al sindaco, almeno avremmo risparmiato!”.
C’è l’interpellanza di Coti Zelati
“E’ curiosa anche questa e come il consigliere Coti Zelati, una volta tanto nelle vesti di cittadino che prova sulla pelle, o meglio dire sullo stomaco, della sua famiglia la qualità dei servizi comunali, depositi un’interpellanza scritta all’assessore Galmozzi, espresso dal suo stesso partito, e alla giunta che appoggia. Si può dedurre che, rimanendo inascoltato nella sua stessa maggioranza, non gli rimanga altro che aspirare ad apparire sui giornali!”.
Ci pare impietoso.
“Magari l’intenzione è solo quella di coprire altre curiosità: per esempio, il fatto che l’ultima gara per l’affidamento del servizio, effettuata nel 2006, sia scaduta nel 2011 e sia stata prorogata a più riprese fino al 31/12/2015: 60 mesi di bando e 57 mesi senza bando”.
E’ un’accusa pesante
“Ci sono altre possibilità, dato che questo servizio pesa in modo rilevante sul bilancio comunale, oltre che sulle tasche delle famiglie? Solo per coprire le morosità (1 bambino su 5), il comune sborsa circa € 100.000 all’anno. Insomma, un servizio esoso e per il quale, inoltre, è troppo facile “dimenticarsi” di pagare”.
Cosa intende fare il vostro movimento?
“Ribadiamo all’assessore Galmozzi che non vogliamo dare “pane e acqua” ai bambini, come da lui grossolanamente sostenuto, ma vuole capire come è stato possibile prorogare un contratto per quattro anni senza battere ciglio. Pertanto, il M5S impegnerà l’amministrazione con una mozione affinché siano rivisti completamente la gestione e il controllo di questo servizio, che troviamo faccia acqua da tutte le parti, soprattutto alla luce delle continue lamentele dei cittadini. Anche in questo frangente, toccherà all’Amministrazione dimostrare se ha veramente a cuore l’interesse dei cittadini o, come molto spesso accade, continuerà per la propria strada infischiandosene delle loro esigenze”.
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