Spino, altra auto a fuoco
E’ dello stesso proprietario
Le foto sono di repertorio
SPINO D’ADDA – Ore 4.08: scatta l’allarme incendio. Il centralino dei vigili del fuoco regista una richiesta d’aiuto: “In via delle Industrie, a Spino d’Adda, qualcuno ha dato fuoco a una Peugeot 405”. Subito arrivano i vigili del fuoco di Lodi, che però non riescono a salvare l’auto, avvolta dalle fiamme. Tuttavia i pompieri limitano i danni alle due auto parcheggiate vicino. Al termine del lavoro è palese che l’incendio è doloso. Vengono chiamati i carabinieri di Crema che sequestrano ciò che resta del veicolo. Ma le sorprese non sono finite, perché in breve si scopre che l’auto è in dotazione alla stessa persone proprietaria della Ford Focus andata a fuoco lo scorso 17 aprile. E anche questo non fu un incendio casuale, ma doloso, tanto che i carabinieri riuscirono a identificare uno dei due autori del rogo, uno straniero di 25 anni, mentre stava fuggendo a bordo di una Smart, verso Milano. Da lì sono partite le indagini dei carabinieri che sono coperte da segreto, tant’è vero che nessuna notizia ufficiale è mai uscita in merito ai due roghi. Tuttavia, il sindaco del paese, Paolo Riccaboni, tiene a fare una precisazione: “Il paese di Spino d’Adda non è in mano a incendiari o piromani. La situazione è monitorata dai carabinieri”. In pratica, gli incendi riguarderebbero solo una questione tra il titolare delle due auto rubate e altre persone che i carabinieri stanno cercando di identificare. La faida non riguarda altre persone del paese. Peraltro il proprietario delle due auto, un 45enne, non è originario del paese, ma vi risiede solo da poco tempo. E’ comunque un fatto che, oltre alle due auto dello stesso proprietario date alle fiamme in meno di un mese, in tempi recenti altri due incendi sospetti si sono registrati nel paese cremasco. E c’è la possibilità di pensare che forse i vendicatori, in quei casi abbiano sbagliato auto…
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