La ciclabile per Offanengo
inaugurata a metà
Sindaci e assessore tagliano il nastro della ciclabile Crema-Offanengo
CREMA – Taglio del nastro per la ciclabile che porta da Crema a Offanengo e viceversa. Bella strada, a tratti ombreggiata che passa in un bel tratto di campagna senza lederla, ma godendone per la bellezza. Questa mattina alle 11 il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, con l’assessore Fabio Bergamaschi, rigorosamente in bicicletta, hanno tagliato il nastro, presenti e coadiuvanti nell’operazione l’ex sindaco di Offanengo, Patrini, che ha fortemente voluto l’opera e anche l’ingegner Galli, del comune di Crema che, materialmente, ha seguito i lavori. In rappresentanza di Gianni Rossoni, sindaco di Offanengo impegnato a Treviglio, c’era l’assessore Emanuele Cabrini. Costata 218mila euro, la ciclabile corre per 1.8 chilometri, collegando i due paesi e correndo parallela a via Brescia. Non si pensi però che è tutto pronto, anzi. Per la verità, manca parecchio. Per esempio, un ponticello sul canale e l’illuminazione. “Abbiamo ottenuto un ulteriore sconto di 90mila euro e quando la Provincia passerà questi fondi a Crema potremo terminare l’opera col ponte e con l’illuminazione”, ha detto Bergamaschi. Ma non finisce qui, perché comunque manca la parte interna a S. Bernardino perché la parte ‘cittadina di via Brescia non è una ciclabile, come fanno notare i negozianti, perché si tratta di un marciapiede esclusivamente pedonale. E, in effetti, il progetto parla di far entrare la ciclabile in S. Bernardino, percorrendo le vie interne fino a via XI Febbraio per poi far di nuovo sbucare i ciclisti in via Brescia e arrivare al sottopasso di collegamento con la città. E anche questa parte deve essere realizzata.
Comunque, l’opera vista oggi è ben eseguita e sono già molti i ciclisti, ma anche chi vuole fare una passeggiata, che l’hanno piacevolmente sperimentata.
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