“E’ una splendida idea”
Grandi le opere dei writers
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SPINO D’ADDA – “Quasi finito, senz’altro spettacolare”. E’ il commento di chi, anche se da lontano, passa nei pressi del grande cavalcavia di Spino, in questi giorni preso d’assalto dai writers tra i più noti che hanno voluto dedicare a Spino d’Adda, ma anche a tutta la gente che passerà di qui, il segno della loro opera, un segno che resterà a lungo e che non manca di far discutere addirittura prima di essere realizzato. L’inaugurazione ufficiale sarà domani alle 17, ma intanto chi passa vede quel che è in fase di completamento: grandi fumetti, quadri, rappresentazioni tra loro differenti, ma tutte molto colorate. I writers che da mercoledì sono arrivati in paese per studiare il terreno e poi operare, Max Gatto, Dakone, Dado, Cheone, Weik, Asker, Nais, Neve e Shine Royal, si sono sbizzarriti e hanno dato un saggio della loro arte in tempi davvero brevi. Avversati anche da una giornata di pioggia, i lavori sono proseguiti come da calendario e adesso non resta altro che ammirarli. C’è da dire che il comune non ha speso soldi pubblici per questa impresa, ma si è avvalsa di sponsor privati ma, naturalmente, c’è chi ha avuto da ridire. “Niente soldi per progetti come “Aggiungi un posto a tavola”, ma l’impegno di spesa per imbiancare il cavalcavia il comune lo ha sostenuto senza difficoltà. Tinteggiato tutto in bianco per preparare la tela per i writer, che domani regaleranno ai cittadini i loro pregevoli lavori. Nulla da dire sulle opere d’arte, la questione è la spesa per il comune. Il sindaco dice che sarà pari a zero, grazie al subentro di sponsor, intanto però gli imbianchini che hanno preparato il ponte li ha dovuti saldare l’ente – commenta Angelo Fugazza, ex vice sindaco di Spino e rappresentante del Comitato No al Cemento Selvaggio. – E poi ci sarà da pensare al cachet degli artisti: vitto, alloggio, materiali e lavoro. Se si trovasse anche uno sponsor, quei soldi messi in circolo, potrebbero essere utili per tanti altri progetti”.
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