Cimitero maggiore, dopo i furti
ecco la sporcizia nascosta
Bottiglie e altri rifiuti ‘nascosti’ nelle intercapedini
CREMA – Alberto Caffi, esponente cremasco dell’Italia dei valori, punta l’indice sull’incuria che c’è nel nostro commisero maggiore, documentata da alcune fotografie. Ecco che cosa dice.
Dopo i recenti furti al Cimitero Maggiore di Crema, che hanno portato a un danno complessivo di circa 120 mila euro (per due episodi in poco tempo, anche se è un problema che riguarda tutta l’Italia), torniamo nuovamente a parlarne per segnalare il degrado in cui si trova. Anni di incuria, uniti alla maleducazione dei visitatori, hanno fatto sì che troppa sporcizia si accumulasse ovunque. Come si vede dalle foto, nel tempo sono state abbandonate bottiglie di plastica e vasi di fiori, sotto la pavimentazione dei loculi. Non si tratta di fatti recenti, dato che i rifiuti sono ormai ricoperti di uno strato di polvere non indifferente. Telecamere, controlli e pulizia sono le tre parole chiave per sistemare una situazione ad oggi poco simpatica. Il tema della sicurezza è tornato in voga dopo il secondo episodio di furto di rame dalle cappelle di famiglia, due delle quali hanno evidenziato anche danni al rivestimento in marmo ed alle vetrate. Auspichiamo che il comune valuti la possibilità di installare un sistema di video-sorveglianza e provveda ad una più accurata pulizia della struttura, aumentando altresì il numero dei cestini per i rifiuti e chiudendo tutte quelle zone che non devono essere utilizzate dai visitatori.