Spacciatore torna in Italia
Preso e messo in galera
CREMA – Spacciava nel cremasco, era stato preso e condannato a 22 mesi di prigione ma, visto che la pena in primo grado era inferiore a tre anni, ci si era accontentati di espellerlo nel suo paese d’origine, il Marocco. Siamo nel 2011 quando tutto questo accade. Tra corsi e ricorsi, la condanna diventa definitiva due anni fa, ma nessuno cerca il marocchino, che deve starsene lontano dall’Italia. Ma qualche settimana fa il nostro uomo non resiste e torna in Italia. Non dovrebbe farlo perché, secondo la legge, deve starsene fuori dai nostri confini per dieci anni. Invece, lo si rivede nella bergamasca gironzolare da quelle parti, con qualche sconfinamento anche da noi. Così i nostri carabinieri decidono di intervenire e lo sorprendono per strada a Pagazzano. L’uomo, che ha 32 anni, viene così portato davanti a un giudice del tribunale di Bergamo che lo processa per direttissima e lo condanna a dieci mesi di prigione che, sommati agli altri, fanno due anni e otto mesi di pena finale che il nostro straniero passerà dietro le sbarre di una cella del carcere di Cremona.
© RIPRODUZIONE RISERVATA