Ronde a Casale, il sindaco Grassi
“No, per adesso, ma il problema esiste”
Nell’articolo, Antonio Grassi, sindaco di Casale-Vidolasco
CASALE CREMASCO – Furti a Vidolasco, troppi. E la gente fonda un comitato e va dal sindaco per lamentarsi e chiedere provvedimenti. “Questa gente ha ragione, cerchiamo una soluzione. Ci hanno appena tagliato 50mila euro che avremmo utilizzato per installare telecamere. Tuttavia, nessuna mi ha chiesto le ronde e io non ritengo di istituirle. Certo, il problema esiste e lo conosciamo. Chiediamo alle forze dell’ordine una presenza più fattiva, perché la gente ha diritto di vivere in pace e non nell’incubo di tornare a casa e trovarla svaligiata. In settimana avremo un altro incontro per fare il punto della situazione”.
I furti nel cremasco sono all’ordine del giorno. Bande di stranieri, bande miste che prendono di mira interi paesi. Dati non ce ne sono, chiesti inutilmente ai responsabili delle forze dell’ordine, ma si sa che il numero di questi reati è aumentato di parecchio negli ultimi due anni. E la gente è stanca, tant’è vero che da più parti si caldeggiano provvedimenti. A Trescore ci sono le ronde dei carabinieri in pensione, che il sindaco Angelo Barbati ha incaricato all’indomani della sua elezione. In altri paesi si stanno installando telecamere che scoraggino i ladri. In altri ancora si fanno progetti per cercare di diminuire il fenomeno.
Pgr
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