Cronaca

Serata Amnesty
al Lions Castelleone

CASTELLEONE –  Una disamina attenta e particolareggiata sulla violazione dei diritti dei minori, service Lions di rilevanza nazionale, ha caratterizzato la conviviale di marzo del Lions Castelleone, presieduto da Adriana Cortinovis Sangiovanni. Sara Ianovitz, con esperienza di studio presso le Nazioni Unite di Ginevra e l’Accademia di Diritto Internazionale all’Aja, coordinatrice di progetto per la ong “Operazione Colomba”, Corpo nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXXIII  in Albania, collaboratrice dal 2010 con Amnesty International, ne ha efficacemente tracciato la storia, dalla sua nascita, all’attività più recente, che passa anche attraverso la Convenzione dei Diritti del Fanciullo del 1989. Riccardo Facchini, attivista di Amnesty International nell’ambito del Coordinamento Nazionale, ha posto l’accento sul problema della fame, della denutrizione, dello sfruttamento lavorativo dei minori, che, soprattutto in Asia e nell’Africa Sub-sahariana, non hanno accesso all’istruzione primaria, vivono in condizioni di povertà e, molto spesso, sono arruolati come soldati. Per questo, i bambini che riescono a sopravvivere non sono in grado di sviluppare forme di socializzazione ed imparano a dialogare solo secondo parametri di forza. Altra piaga, secondo il dott.Facchini, è costituita dalla pratica delle mutilazioni dei genitali femminili (Indonesia ed Africa Sub-sahariana) e dal fenomeno delle “spose bambine”, con grave compromissione della loro integrità fisica e psicologica. In Congo, inoltre, ci sono dai 20.000 ai 50.000 bambini di strada, spesso considerati “bambini stregoni”, che vengono allontanati dalle loro case o sono oggetto di esorcismi, perchè ritenuti causa dei mali delle loro famiglie. L’Ong Soleterre, attualmente operante in Ucraina, Italia, Marocco, Costa d’Avorio, India ed Uganda, è stata presentata dalla dott. Cristina Cornelli, responsabile del programma di Oncologia Pediatrica, con la finalità di fornire supporto medico e socio-psico-pedagogico ai bambini malati di tumore, di offrire accoglienza ai bambini ed alle loro famiglie, di formare personale medico ed infermieristico e di creare reti ed iniziative di sensibilizzazione sull’oncologia pediatrica, proprio perchè, nei Paesi in via di sviluppo, mancano l’educazione e l’accesso ad un sistema di cura che garantisca diagnosi tempestive e trattamenti efficaci. La voce dei Lions è stata portata dalla referente distrettuale Past Governatore Laura De Mattè Premoli, che ha illustrato la proposta del Past Direttore Internazionale Ermanno Bocchini relativa ad interventi di prevenzione e di anticipazione dei problemi sopra esposti. La serata, molto partecipata, densa di interrventi e domande, ha destato l’attenzione sulla necessità di supporti individuali o di gruppo ad iniziative di carattere umanitario, per l’affermazione e la concretizzazione dei diritti umani dei bambini ogni giorno.  (A.C.S.)

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