Rapina le poste dei Sabbioni
La polizia lo vede e lo prende
CREMA – Rapina e castigo. Sono le 11 di questa mattina quando un italiano con il viso coperto entra nel nuovo ufficio postale dei Sabbioni, in via Cabrini, aperto da meno di due anni. All’interno dell’ufficio quattro clienti e due impiegati. L’uomo estrae un coltello e arraffa cinquecento euro, poi esce, inforca una bici e fugge. I presenti avvertono immediatamente la polizia e una volante si mette in strada per raggiungere l’ufficio postale. Uno degli agenti vede una persona scavalcare il guard rail in via Milano, per raggiungere il quartiere di S. Carlo. La descrizione potrebbe somigliare al rapinatore e gli agenti decidono si cercare di intercettarlo. In breve, la volante è a S. Carlo e i due poliziotti vedono il sospettato che riescono a raggiungere. Lo prendono e lo portano in commissariato, dove viene identificato per L. F., cremasco di 37 anni pluripregiudicato. In tasca l’uomo ha i 500 euro della rapina e il coltello. Inoltre, alcuni testimoni lo riconoscono dalle scarpe, oltre che dalla corporatura. Il bandito era entrato nell’ufficio postale avendo l’accortezza di indossare il giubbotto al contrario, sperando di non essere poi riconosciuto, stratagemma che si è rivelato vano. Al termine del riconoscimento, l’uomo è stato arrestato e portato a Ca’ del Ferro, dove domani ricerverà la visita del magistrato per l’interrogatorio di garanzia. E’ la seconda rapina che viene effettuata ai danni dell’ufficio dei Sabbioni. Anche nel passato assalto, avvenuto l’11 novembre, il bandito era stato arrestato.
Pgr
©RIPRODUZIONE RISERVATA