Canile, adesso è finito
da domani arrivano i cani
Il nuovo canile di Vaiano, qualche giorno fa, quando ancora fervevano gli ultimi lavori
VAIANO – L’opera infinita è… finita. Con un sospiro di sollievo lo annuncia il sindaco Domenica Calzi che finalmente può tirare un sospiro di sollievo e consegnare il canile sovraccomunale a Scrp, dopo una serie infinita di vicissitudini, culminate con l’ultima di questa mattina, quando l’ultimo sopralluogo ha dovuto essere rinviato a causa di un lutto. “Ma adesso è finita – dice Calzi – e finalmente possiamo respirare. I cani arrivano da domani e sono certo che tutto funzionerà per il meglio”. Ecco, proprio di questo si ha il timore, perché da tempo è in atto un braccio di ferro tra Scrp da una parte e varie associazioni animaliste dall’altro. tant’è vero che alla gara per l’aggiudicazione della gestione del canile si è presentata la sola cooperativa Anpana, che poi, al 1° febbraio, si è ritirata, gettando nel panico Scrp. Che però ha trovato una soluzione consona in poco tempo, affidando la gestione della nuova struttura per i prossimi sei mesi alla Clinica veterinaria di via Stazione, alle stesse condizioni del bando. Questo ha suscitato un vespaio di critiche da parte delle associazioni animaliste che non ritengono che la clinica sia in grado di gestire la struttura e, inoltre pensano che la stessa nasca con pecche di non poco conto. Per esempio, settanta recinti sembrerebbero pochi per ospitare 150 cani, se si pensa che alcuni sono problematici e devono essere messi in un recinto da soli e che una decina di posti devono essere lasciati a disposizioni di cani convalescenti che non possono essere messi con altri. Oltre a questo, anche il trasloco dei cani da Crema a Vaiano suscita perplessità e preoccupazioni, tanto che sono numerosi gli appelli perché vengano adottati il maggior numero possibile di animali, per evitare lo stress del trasloco e del cambio di struttura. E poi del canile di Crema che cosa ne sarà? Il sindaco Stefania Bonaldi aveva l’intenzione di trasformarlo in gattile e di a fidarlo a un’associazione che si occupa di felini, ma sembra che alle intenzioni non siano seguiti i fatti.
Infine, sull’argomento si è espresso anche il consigliere regionale della Lega Nord Federico Lena. “Trovo strumentali le polemiche sollevate da una associazione di volontari del territorio. Se da un lato non entro nel merito delle decisioni assunte dagli amministratori di Scrp concernenti il bando di affidamento per le gestione del canile dall’altro non posso che difendere l’operato del privato chiamato in causa – spiega Lena. – In questo momento di crisi e in una situazione critica come quella che viene descritta dai volontari il soggetto privato intervenuto per supplire temporaneamente alla defezione del vincitore del bando merita un plauso e non certo gli attacchi gratuiti subiti a mezzo stampa in questi giorni. Il soggetto in questione- un clinica veterinaria cittadina- vanta qualifiche e professionalità che non possono essere messi in dubbio. Mi risulta infatti si tratti dello stesso professionista che ha gestito per conto di Wwf il Cras di Cascina Stella a Castelleone dove sono presenti numerose specie di animali. Una struttura complessa per cui è stato necessario mettere in gioco una grandissima dose di professionalità. E’ inaccettabile che qualcuno si permetta con una arroganza decisamene fuori luogo di attaccare un privato intervenuto per tamponare una falla riconducibile ad altri. Tanto di cappello a chi si offre di dare supporto per risolvere una situazione difficile considerando anche che la remunerazione per il periodo transitorio non è certo brillante. Fossi in questo gruppo di volontari direi “grazie!” al privato di esistere perché altrimenti… randagi si diventa… per davvero” conclude il consigliere regionale.
Pgr
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