Cronaca

Insulti a Magdi Allam,
polizia in allerta

In prima pagina, parte della scritta contro Allam

Qui sopra, Magdi Cristiano Allam

CREMA – Alcune scritte ingiuriose sono apparse sui muri del museo, vergate questa notte con una vernice acrilica e prontamente cancellate nella prima mattinata dal comune, dopo che la polizia era stata avvisata e aveva scattato alcune fotografie. Le scritte contengono ingiurie e accuse di razzismo nei confronti del giornalista Magdi Cristiano Allam, che questa sera alle 21 nella sala Pietro da Cemmo sarà ospita del club Forza Silvio 1 di Crema e parlerà del suo libro Non perdiamo la testa. Il dovere di difenderci dalla violenza dell’Islam. Il giornalista egiziano, da tempo italiano e convertito al cristianesimo sette anni fa è da tempo nel mirino dell’ala violenta dell’Islam che lo vuole morto, secondo la credenza che un musulmano non può abiurare la sua religione e convertirsi a un’altra. La polizia ha già predisposto un servizio d’ordine che garantirà la sicurezza del giornalista e anche del pubblico che vuole intervenire alla serata.

Peraltro ieri sera nella sede del Pd di via Bacchetta la giornalista Elena Zacchetti ha parlato di Isis. Il titolo era “Che cos’è l’Isis, e perché ci riguarda”. La serata ha permesso ai presenti di approfondire la conoscenza sull’Isis, tema preminente in materia di politica internazionale. Argomento del quale la politica non può fare a meno di compiere una analisi, anche per inquadrare il dibattito (nazionale e locale) sull’integrazione all’interno dell’attuale contesto storico e geopolitico. La relatrice dell’incontro è stata Elena Zacchetti, giornalista di politica internazionale per “Il Post”, che ha presentato una relazione e risposto alle numerose domande provenienti dal pubblico.”

Pgr

©RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...