Cronaca
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Orrore in cascina
Cani uccisi a forcate

SPINO D’ADDA – Orrore in una cascina di Spino d’Adda, dove ieri mattina è stato trovato un cane ammazzato a forcate e altri tre feriti con lo stesso sistema. A scoprire quanto successo è stato il padrone degli animali e della cascina, un agricoltore di 52 anni, lunedì mattina, quando è andato nel cascinale, dove non abita nessuno e dove vengono lasciati gli attrezzi da lavoro, per accudire ai suoi sei segugi che lascia sul posto a dimora. Quando l’uomo è arrivato ha visto quanto successo. Nel recinto degli animali c’era molto sangue. Un segugio era morto, trapassato da un forcone, mentre altri mostravano diverse ferite, ma erano sopravvissuti alla furia degli ignoti e barbari aggressori. In un primo momento sembrava che almeno un cane fosse sparito dal recinto, ma in seguito l’animale è stato trovato sano e salvo in cascina. Il proprietario ha chiamato i carabinieri di Pandino che sono andati sul posto e hanno aperto un’inchiesta per cercare di capire chi siano gli autori di questo efferato gesto. La prima ipotesi è che si tratti di una vendetta nei confronti dell’agricoltore, visto che dal cascinale non manca nulla. La cascina sorge a nord del territorio di Spino, verso Rivolta d’Adda, in zona isolata e l’incursione potrebbe essere avvenuta nella notte da domenica a lunedì. Purtroppo nel pomeriggio di oggi uno dei tre cani feriti è deceduto. Gli altri due non sono in pericolo di vita.

Pgr

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