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Ladri di rame al depuratore
Rischio disastro ecologico

CREMA – Ancora ladri di rame nel depuratore, ancora una volta furto sventato, ma stavolta a carissimo prezzo, perché i malviventi sono riusciti a bloccare il depuratore, aprendo i pozzetti e strappando migliaia di fili di rame, mandando in tilt l’attività dello stesso e facendo in modo che le acque non depurate scaricassero nel Serio senza alcun trattamento. I danni ambientali potrebbero essere ingenti, anche perché il depuratore è rimasto bloccato per oltre ore. Tutto è cominciato ieri sera poco dopo le 21, quando è scattato l’allarme. Sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato di Crema, che sono riusciti a vedere due uomini che scavalcavano la recinzione se ne andavano nei campi, sparendo. Intanto l’allarme del depuratore continuava a suonare, avvertendo che l’impianto non stava funzionando. Sul posto sono stati fatti venire i tecnici che hanno potuto solo constatare il disastro fatto dai ladri, i quali avevano strappato i fili, mandando in tilt tutto l’impianto. I tecnici hanno cominciato subito a lavorare per ovviare all’inconveniente che stava facendo riversare migliaia di litri di acque non depurate direttamente nel fiume, ma i lavori si sono protratti per tutta la giornata di domenica prima di arrivare a capo della situazione. Dei ladri, inseguiti dalla polizia, però nessuna traccia. E’ il quarto colpo che i soliti ignoti mettono a segno ai danni del depuratore in meno di sei mesi. Il precedente solo due settimane fa, anche quello sventato, quella volta senza danni.

Pgr

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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