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Non sopporta più il vicino
Lo affronta con un coltello

Il coltello sequestrato dai carabinieri all’italiano che voleva farsi giustizia

PALAZZO PIGNANO – Mesi, forse anni di liti con il vicino romeno hanno, alla fine, scatenato l’ira di un italiano di 44 anni residente a Palazzo Pignano, che ha deciso in un momento di rabbia che gli è poi costato caro, di definire tutte le questioni. Con un coltello in mano. L’ennesima lite è scattata ieri nella tarda mattinata sul pianerottolo di questo caseggiato. Dopo aver discusso per l’ennesima volta, ciascuno è rientrato nel proprio appartamento, ma l’italiano c’è andato solo per armarsi. Dalla cucina ha preso un lungo coltello e poi è tornato a suonare al campanello del vicino. Il quale, non avendo notato il coltello, ha incautamente aperto la porta. A quel punto tutta la rabbia repressa del vicino si è scatenata addosso al romeno. Per fortuna l’italiano non ha utilizzato il coltello, ma ha piazzato due testate in faccia al contendente, causandogli delle ferite. Qualcuno, attirato dalle grida, ha chiamato i carabinieri di Pandino. Una pattuglia girava proprio da quelle parti e in pochi minuti due militari entravano nel caseggiato, fermando il furente vicino e chiamando i soccorsi per far medicare il ferito. L’italiano veniva portato in caserma e identificato per F. G. Dopo di che veniva arrestato e portato in nel carcere di Cremona. Questa mattina è finito davanti al giudice che lo ha condannato a sedi mesi di prigione, sospendendo la pena e rimandandolo a casa. Nella speranza che la notte in carcere gli abbia portato consiglio.

Pgr

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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