Folla ai funerali
di Lino Lodetti
La bara esce dalla chiesa per raggiungere il cimitero
CREMA – Chiesa di SS. Trinità che non riesce a contenere tutta la gente che ha voluto dare l’ultimo saluto a

Lino Lodetti, il dirigente sportivo morto improvvisamente sabato mattina nella sua abitazione a causa di un colpo al cuore. Colleghi della banca dove lavorava, consiglieri comunali, sportivi, amici di una vita molti dei quali hanno condiviso con lui la passione per gli sport. Ha celebrato le esequie il parroco di SS. Trinità, don Franco Manenti, questa mattina alle 10.30, che ha ricordato l’uomo e lo sportivo. Lodetti, 59 anni, accanto all’impegno sportivo come dirigente, durante le ultime elezioni era candidato per una lista civica. Era stato nominato nella commissione sportiva cittadina. Rivestiva anche il ruolo di portavoce del Club alpino, visto che la montagna era uno dei suoi più grandi amori che lo avevano visto partecipare a una spedizione sul K2 e, per quel che riguarda la nostra città, battersi per avere una parete di roccia, poi installata nel cento natatoria, sulla quale allenare le persone che amavano la montagna. La scomparsa di Lodetti è stata come un fulmine a ciel sereno. Sabato mattina Lino si era alzato per andare in bagno. In quel momento era in casa da solo perché la compagna era uscita per qualche minuto. Quando la donna è tornata, lo ha trovato riverso al suolo. Inutili i tentativi di rianimazione che il personale medico del 118 ha praticato sulla vittima.
Pgr
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