Cronaca
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“L’acqua di Sergnano?
Presenta difformità”

SERGNANO – La Casa di vetro, formazione presente in consiglio comunale a Sergnano, ha presentato un documento che mette in dubbio la buona qualità dell’acqua che viene erogata ai cittadini di Sergnano, facendo seguito alle numerose e reiterate richieste di chiarimenti che arrivano anche dall’altro gruppo d’opposizione, coordinato dal consigliere Enrico Duranti.

I consiglieri comunali della “Lista Civica – La Casa di Vetro” hanno inviato una lettera alla Provincia e alla Prefettura, oltre che agli altri enti competenti, sul tema dell’approvvigionamento idropotabile e della contaminazione della falda, che vede una criticità per eccessiva presenza di triclorometano rispetto ai parametri previsti dalla legge. Uno sforamento dei parametri che non pregiudica la potabilità dell’acqua ma che segnala un inquinamento della falda, che andrebbe prontamente risanato visto che determina la classificazione delle acque nel comune di Sergnano in categoria 4, la peggiore dal punto di vista della qualità. A seguito del dibattito avvenuto nel corso del consiglio comunale del 17 dicembre scorso (che ha portato alla bocciatura, da parte della maggioranza, di una mozione specifica sulla questione) e di una successiva richiesta di chiarimento inivata all’amministrazione comunale da parte del capogruppo Mauro Giroletti (che non ha ottenuto alcuna risposta da parte del sindaco o dell’assessore competente), il gruppo d’opposizione ha deciso di inviare tutta la documentazione agli enti competenti. Questo nella speranza di sollecitare interventi straordinari di bonifica della falda e di ricerca della sorgente inquinante, come dispongono le normative vigenti in caso di superamento dei parametri per l’inquinamento chimico delle accque in falda. I destinatari di questa comunicazione sono: Regione Lombardia, Province di Cremona e Bergamo, Comune di Sergnano, Prefettura di Cremona, Arpa, Padania Acque e Asl. Per opportuna conoscenza sono stati interessati anche i consiglieri regionali del territorio: Agostino Alloni, Federico Lena e Carlo Malvezzi. Su tematiche importanti come la tutela dell’ambiente e la salvaguardia della salute pubblica occorre una piena consapevolezza da parte dei cittadini e degli enti locali per evitare da un lato l’allarmismo nella popolazione e dall’altro una semplificazione eccessiva della vicenda. Per fare tutto ciò servirebbe, in primo luogo, adempiere sempre alle disposizioni previste dalle normative vigenti.

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