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Niente animali? Niente presepe
A Scannabue salta la tradizione

SCANNABUE – Niente animali? Niente presepe all’aperto. Dopo il rumore fatto dagli animalisti, che hanno protestato per l’uso improprio che si voleva fare degli animali, che sarebbero stati adibiti, come ogni anno, a corollario del presepe e dopo la decisone di restituire gli stessi al proprietario, è arrivata la decisione finale. Il parroco don Francesco Ruini ha deciso di non allestire il presepe nella piazzetta antistante la chiesa parrocchiale e di fare il presepe all’interno della stessa. Tutti contenti? Non proprio, perché dopo la protesta degli animalisti, c’è stata quella di chi il presepe con gli animali lo voleva, a beneficio della comunità e soprattutto dei bambini. Gli animali, peraltro, erano di molti tipi, perché accanto alle oche e ai maialini era possibile vedere caprette, lama, dromedari. D’altro canto gli animalisti hanno fatto presente che lasciare le bestie per un mese totalmente al freddo giorno e notte, costretti in recinti angusti non era il massimo della vita. Quindi, per evitare polemiche, niente presepe all’aperto. Ma un cartello ha fatto nomi e cognomi di chi ha voluto tutto questo. E la polemica non accenna a diminuire.

Pgr

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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