Sindaco: “Basta alcol venduto ai minori”
Stretta nei controlli e pene severe
CREMA – Alcol e minori, il sindaco di Crema Stefania Bonaldi intende affrontare il problema con decisione. Da tempo si assiste a fenomeni inquietanti: minori trovati ubriachi che devono ricorrere all’ambulanza e alle cure del pronto soccorso, degrado per l’abbandono di bottiglie e vetri negli spazi aperti, atti teppistici relativi alla rottura di contenitori in vetro e di danneggiamento del patrimonio pubblico e privato, che possono inoltre comportare disturbo alla quiete e al riposo delle persone, fino a culminare – talvolta- in atti di minzione su suolo pubblico, spesso in corrispondenza degli ingressi carrai e pedonali delle residenze private. Per questo motivo il sindaco emetterà un’ordinanza in materia di sicurezza urbana e convivenza civile.
“Il provvedimento ha come obiettivo quello di tutelare i cittadini, la salute dei ragazzi – dice il sindaco. – L’ordinanza si aggiunge alla normativa nazionale, con ulteriori pene pecuniarie. Per l’esercente che somministrasse o vendesse alcolici ai minori di anni 16 sono previste sanzioni penali. E’ prevista invece una sanzione amministrativa di importo pari ad euro 500,00 in caso di somministrazione e/o vendita a maggiori di 16 ma minori di18 anni. Non mancherà una sospensione di 3 mesi della licenza in caso di reiterazione della violazione. L’ordinanza entrerà in vigore dopo che sarà comunicata alle associazioni di categoria e ai gestori dei pubblici esercizi”.
Ma cosa succede al minorenne che non rispettasse il divieto? Una sanzione di euro 200 quando si consumasse alcol e sanzione di euro 200 in caso di abbandono di bottiglie, bicchieri di qualsivoglia materiale sul suolo pubblico o comunque in spazi di accesso pubblico.
“L’ordinanza del sindaco – ribadisce il comandante della polizia locale Giuliano Semeraro – si rende necessaria per far fronte al preoccupante fenomeno del consumo di alcol da parte di minori e cercare di arginare i comportamenti conseguenti che hanno spesso gravi riflessi in fatto di sicurezza stradale e convivenza civile”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA