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Preso il bandito solitario
Aveva rapinato anche una banca

CREMA – L’hanno riconosciuto dalle scarpe, che non si era cambiato. Quindi l’hanno seguito e fermato, mentre era in viale Repubblica. In commissariato ha dato un alibi falso, ben presto smantellato e, a quel punto, ha confessato. E’ stato arrestato ieri pomeriggio Maurizio C., 33 anni cremasco, già noto per aver rapinto nel dicembre del 2010 la Banca Cremasca di Ombriano. L’uomo, condannato a quattro anni di galera, era già stato messo fuori prigione nel luglio scorso. Senza lavoro e casa, aveva trovato ospitalità presso l’abitazione di amici. ma senza soldi non sapeva come sopravvivere. Di qui l’idea di rapinare le Poste. A piedi. Così martedì all’orario di chiusura, versore 13.30, si è presentato nel nuovo ufficio di via Cabrini, ha infilato un pezzo di calzamaglia in testa e si è fatto dare i soldi, circa seicento euro e se n’è andato a piedi. Tutto questo sotto l’occhio delle telecamere. I filmati sono arrivati in commissariato mercoledì e quando gli agenti della squadra investigativa li hanno visionari, subito si sono ricordati di lui. L’hanno cercato e rintracciato giovedì nel primo pomeriggio e poi l’hanno arrestato. L’uomo ha anche detto che era sua intenzione andare all’estero perché qui non sa che cosa fare. Anche per questo motivo il fermo sarà convalidato e Maurizio C. tornerà in carcere. Ma le indagini non si fermano qui, perché gli agenti stanno indagando anche su altri misfatti, primo tra tutti la rapina alle poste di Monte Cremasco, portata a termine da una persona fisicamente simile al rapinatore arrestato, che poi è fuggito a bordo di una bicicletta. Nei prossimi giorni potrebbero esserci novità inerenti a questo e altri fatti criminosi recenti. Il vice questore Daniel Segre ha elogiato l’operato dei suoi, specialmente del poliziotto di quartiere che ha saputo riconoscere, individuare e anche trovare il ricercato.

pgr

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