Rubò due cippi
di valore storico:
denunciato italiano
Pregiudicato, del posto, già conosciuto alle Forze dell’Ordine. Questo l’identikit del ricettatore denunciato ieri dall’Arma dei carabinieri di Camisano.
Nel 2008 due cippi – ovvero pietre miliari – del diciottesimo secolo, di valore storico, furono rubati nella roggia Gaiazza, in località Mazzacopa, ai confini tra i Comuni di Camisano, Barbata e Casaletto di Sopra. Queste pietre furono apposte per demarcare il confine tra lo Stato Veneto e quello di Milano. Tuttavia, nel giugno di quell’anno, alcuni ignoti li asportarono. Le indagini vennero aperte dai carabinieri di Camisano, in collaborazione con il nucleo Tutela Patrimonio Artistico, di Monza.
Il ritrovamento è avvenuto a seguito dell’attività d’indagine svolta nei giorni scorsi. Ieri, durante un’ispezione, a Ricengo, presso un’attività commerciale dedita alla vendita di materiale laterzio, i militari dell’Arma hanno scovato i due oggetti di valore asportati anni or sono. Sequestrati, verranno affidati al Museo Civico di Crema. “Gli accertamenti – riferisce il capitano dell’Arma del 112 di Crema, Giancarlo Carraro – hanno permesso di identificare il malfattore che li aveva asportati ed aveva cercato di metterli in vendita presso il citato esercizio commerciale. Si tratta di una vecchia conoscenza del posto, con diversi pregiudizi della medesima indole, deferito in stato di libertà per ricettazione”.
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