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Guccini sold out, e
biglietteria in tilt: protesta
il Circolo delle Muse

– Nella foto, alcune persone in coda stamani, 4 novembre, alla biglietteria del San Domenico.

C’era da aspettarselo. Lo spettacolo di Guccini, previsto questo sabato a Crema, ha fatto il tutto esaurito. Biglietti volatilizzati nel giro di poche ore, e code inverosimili.

CODE E “SOLD OUT” – Già prima delle 11 di stamani, 4 novembre, dagli uffici del San Domenico si snodava una lunghissima coda. Accorsi a decine i fan di Guccini, in attesa dei biglietti per assistere allo spettacolo – oggi, il primo giorno di distribuzione. Euforia, gridolini e tanta gioia per i primi attendenti, una volta acquisito il prezioso biglietto. Ma l’attesa, per qualcuno, è risultata vana. A mezzogiorno la biglietteria aveva già esaurito i ticket. Molte le proteste dei fan. Alcuni di loro, in coda da ore, avevano preso mezza giornata di permesso. Mezza giornata sprecata, sognando un biglietto mai raggiunto. E qui sono iniziati i problemi.

L’ASSOCIAZIONE SBAGLIATA – “Stiamo ricevendo – scrive Giordano Formenti, presidente dell’associazione Il Circolo delle Muse, in una lettera indirizzata alla Fondazione San Domenico – numerose lamentale relative alla distribuzione dei biglietti per l’evento de I Manifesti con la partecipazione di Francesco Guccini”. Un evento che, tuttavia, nulla c’entra con il noto Circolo cremasco, e calendarizzato, invece, dall’Associazione Le Muse. Questa incomprensione sarebbe dovuta, secondo Formenti, “all’informazione errata fornita pubblicamente da vostro personale alla massa”. Ipotesi confermata “dalle richieste di biglietti che ci stanno pervenendo da persone che si dichiarano indirizzate alla nostra associazione da personale della Fondazione”.
“La nostra associazione Il Circolo delle Muse – precisa il presidente – non ha alcun rapporto né con la manifestazione denominata I Manifesti né con l’associazione, in parte nostra omonima, che invece l’organizza e il cui recapito, non per nostra responsabilità, non risulta reperibile pubblicamente”. Pertanto, prosegue Formenti, “diffido la suddetta Fondazione San Domenico dal proseguire in qualsiasi forma o modo in questa errata informazione che pone in cattiva luce la nostra Associazione presso il pubblico”, e “ingiungo alla suddetta Fondazione San Domenico di provvedere, nel più breve tempo possibile, a dare pubblica e ampia smentita sulla nostra partecipazione alla manifestazione de I Manifesti prevista per sabato 9 novembre p.v. e quindi su qualsiasi nostra responsabilità nella possibile cattiva gestione dell’evento stesso”.
Infine, la stoccata: “mi riservo – conclude il presidente Formenti – di adire le vie legali nei confronti della Fondazione San Domenico per i danni morali e/o materiali che dovessero derivare all’Associazione Il Circolo delle Muse dal comportamento della Fondazione stessa”.

REPLICA DEL SAN DOMENICO – A distanza di poche ore, la Fondazione San Domenico replica alla lettera de Il Circolo delle Muse. Il comunicato della Fondazione rettifica: “siamo a precisare che la Fondazione San Domenico non è l’organizzatore dell’evento Guccini, che si svolgerà sabato 8 novembre presso il Teatro San Domenico, all’interno della manifestazione I Manifesti di Crema”. Gli organizzatori – specificano – sono l’Amministrazione Comunale e l’Associazione culturale Le Muse, che, solo la scorsa settimana, hanno chiesto “la collaborazione alla segreteria della Fondazione per la distribuzione dei tagliandi di ingresso alla serata”.
“Questa mattina – si legge nel comunicato – alle ore 10.00 sono stati consegnati 234 effettivi biglietti da distribuire  in numero di max 2 a persona, ma alle ore 11.00 erano già presenti, in attesa, più di 200 persone”. Inevitabile, insomma, che qualche fan rimanesse a bocca asciutta. Così, “essendo le persone presenti molto contrariate oltre che incominciare ad offendere il personale della Fondazione assolutamente incolpevole, alla richiesta di sapere a chi rivolgersi sono state indirizzate agli organizzatori: Amministrazione comunale e Associazione Culturale Le Muse”. “Nessun dipendente della Fondazione – chiariscono – ha dirottato il pubblico al Circolo Le Muse del sig. Giordano Formenti”. L’ipotesi è che, proprio a causa della forte omonimia, alcune persone abbiano equivocato. E concludono: “la Fondazione San Domenico, completamente estranea all’organizzazione dell’evento di sabato 8 novembre, si dichiara comunque dispiaciuta per i disguidi avvenuti non per sua volontà”

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