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Rozza: “non c’è
bisogno di una
centrale sul Menasciutto”

Ferruccio Rozza è l’ex presidente del Parco del Serio. Come molti, ha assunto un atteggiamento critico rispetto la realizzazione di una minicentrale idroelettrica sulla Palata Menasciutto.

Per quale motivo non è a favore della minicentrale?
Personalmente sono contrario alla realizzazione, perché la palata del Menasciutto è un monumento naturale che il Parco del Serio ed il Comune di Ricengo stanno curando da più di 30 anni. Ha un grande valore, ed è stato riconosciuto come sito dalla Commissione Europea. Non ha senso sacrificarlo per un’attività produttiva. Mi sembra il contrario di quello che, invece, bisognerebbe fare, ovvero potenziare la riserva, ed ampliarne le dimensioni.

Secondo lei c’è un conflitto tra l’ipotesi di realizzazione centrale e gli obiettivi del Parco del Serio quale ente di tutela?
Il Parco del Serio è il gestore della Riserva. Non credo che la realizzazione di una minicentrale idroelettrica sia compatibile con gli scopi del Parco, specialmente in una zona così delicata e protetta. Non credo assolutamente sia in accordo, anche perché la zona è vulnerabile. E poi, quali benefici porterebbe, se non una bassissimo apporto energetico?

Alla fine, questa centrale crede verrà realizzata comunque?
Non credo sarà possibile andare nella direzione della realizzazione. Credo che questo tipo di intervento sia in pieno contrasto con le norme che regolano e tutelano la riserva naturale. Non credo riusciranno a portare il progetto fino in fondo. Qui, di mezzo, c’è una questione di riserva naturale, per cui le attività produttive, qualsiasi esse siano, sono vietate. E poi, sono contrarie alle finalità di tutela naturale.

Insomma, lei abbraccia la protesta del comitato Salviamo il Menasciutto.
Aderisco a questa posizione del comitato, che reputo legittima, perché la città di Ricengo e Pianengo hanno sacrificato, per anni, le loro attività nella riserva, per salvaguardarla. Inoltre, tutti sappiamo che il Serio ha un trasporto solido molto inteso. La realizzazione della centrale, oltre a deturpare e creare danni irreversibili al paesaggio, avrebbe continuamente bisogno di manutenzione, e quindi di interventi costosi. Non c’è assolutamente bisogno di questo tipo di operazione.

Zeta

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