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Fibra ottica anche a Crema
Crema Ricerche firma
con Linea Com

Siglata questa mattina, la partnership tra il consorzio Crema Ricerche e Linea Com. L’accordo prevede la promozione e lo sviluppo delle ICT – Information comunication technology -, mediante utilizzo della fibra ottica. La banda larga diventa così il propulsore per il miglioramento delle imprese incubate dal Consorzio.

La partnership, spiega il presidente di Crema Ricerche, Berlino Tazza, “ha serie ambizioni, e vuole informare il territorio e le imprese che la fibra ottica è un asset strategico”. Soprattutto in virtù del fatto che “l’Italia non è esattamente in vantaggio, rispetto a molti altri paesi, in quanto a pervasività della fibra ottica sul territorio”. Ecco, allora l’obiettivo più ambizioso: “diffondere la cultura della fibra ottica”, per debellare “l’analfabetismo digitale e la mancanza delle conoscenze delle opportunità offerte dal digitale”.

Soddisfatto dell’accordo anche Mirko Grasselli, presidente di Linea Com. “Le ICT sono state finora poco considerate come valore aggiunto”, dichiara quest’ultimo. Ma “dopo momenti di tensione e ritardi – spiega Grasselli – siamo arrivati a chiudere questo anello di 400 kilometri di fibra ottica”. Un circuito che partendo dal sud della Lombardia, collega alcuni tra i più importanti capoluoghi di provincia, tra cui Cremona, Lodi e Milano. Grazie a tale servizio, il presidente di Linea Com si dice convinto di poter “iniziare un’epoca nuova”, in cui anche Crema possa veder riconosciuta la debita importanza all’interno del territorio cremonese.

Primo atto nel programma di Crema Ricerche sarà testare, per primo, le possibilità di questo nuovo asset. Dopodiché, spiega il presidente Berlino Tazza, “si trasferirà l’asset alle otto imprese incubate nel Consorzio”. Verrà inoltre installata un’area digitale dedicata alle videoconferenze, ad uso di Crema Ricerche e delle aziende in essa contenute. Non solo: è stata espressa la volontà di esternalizzare gli hardware. Tutta queste operazioni ambiscono al guadagno di punti di PIL, allo sviluppo della internet economy, oltreché al risparmio – spiegano in conferenza. Persino le amministrazioni pubbliche potrebbero trarre giovamento da questa digitalizzazione “spinta”. A sua volta “una buona rete di servizi pubblici locali – spiega il direttore generale di Linea Com, Gerardo Paloschi – è precondizione di sviluppo delle imprese e del benessere”.

L’attivazione dei primi servizi è prevista tra il 15 ed il 31 marzo. Verrà installato un sistema WDM, che permetterà ai fruitori di viaggiare ad una velocità di un giga. Il cablaggio della rete in questione – nella zona della ex Olivetti – è il primo in tutta Crema. Oltre a quest’ultimo, solamente l’azienda Lumson, di Capergnanica, è dotata di un sistema di comunicazione di questo tipo.

s.z.

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