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Società partecipate,
Giossi risponde a FI:
‘scelte coerenti’

Ping pong di accuse, come di consueto, sulle responsabilità dei buchi lasciati dalla società partecipate. A far tornare in auge il tema è stato il gruppo di Forza Italia, che la scorsa settimana, in conferenza stampa, ha chiesto la convocazione della Commissione di Garanzia. Il motivo della richiesta, stando a quanto dichiarato da Renato Ancorotti e Simone Beretta, è da ascriversi al ruolo di Giovani Soffiantini in LGH. Già direttore di SCRP, società cui i comuni del cremasco hanno delegato il ruolo di appaltante per il servizio di raccolta dei rifiuti – in scadenza a fine anno -, Soffiantini  è anche membro del CdA di LGH, società proprietaria al 100% di Linea Gestioni, la quale parteciperà all’appalto.

Gianluca Giossi, capogruppo PD in Consiglio Comunale, non ha dubbi: sulla questione rifiuti “si sta facendo esattamente ciò che si deve fare – scrive in un comunicato -, coerentemente con la scelta di puntare sullo sviluppo della SCRP come “grande comune” a disposizione del territorio per il rilancio di servizi fondamentali, proprio come i rifiuti sui quali, il cremasco, ha molto da insegnare”. E, relativamente al discorso delle mancanze finanziarie delle municipalizzate, attacca: Forza Italia, “cerca di “oscurare” il buon lavoro che l’amministrazione sta facendo sulle società partecipate”. Il milione di euro per l’illuminazione di Piazza Duomo, e la “gestione fallimentare” del Teleriscaldamento sono, secondo Giossi, i chiari esempi della responsabilità del centrodestra, nelle lacune economiche delle partecipate. Nel particolare, conclude Giossi, “La errata gestione del teleriscaldamento, ha contribuito fortemente ad allargare il “buco” finanziario che l’Amministratore Unico a costo zero (è bene ricordarlo) Ervin, insieme all’amministrazione comunale e a Scrp, ha prontamente recuperato, non senza difficoltà”.

 

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