Cultura
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Nuova vita per l’Arci
di Ombriano, rilanciato
dai giovani artisti

Inaugurazione del nuovo Arci di Ombriano: missione compiuta. Del locale che fu, fino a non troppi mesi fa, rimangono solo la struttura, il ricordo, e qualche cliente affezionato. Quello di oggi sembrava un locale tutto nuovo, a partire dalla filosofia e dalla clientela.
Per iniziare, un aperitivo con buffet a base vegana. Poi musica – ma non la solita radio che canta, da sola, in sottofondo. Ed il locale inizia a popolarsi, fino a riempirsi. La stima è sulla cinquantina di persone, dai venticinque anni in su. Probabilmente, così tante persone lì dentro nello stesso momento non s’erano mai viste. Un successo.
Complici della buona riuscita anche la mostra organizzata dai nuovi gestori e l’esibizione di Associazione K. Opere d’arte installate sulle pareti e disposte in tutto il locale. Opere non invasive, per la verità; si mischiavano perfettamente alla folla, quasi a far voler immergere i presenti nell’arte. E poi, si diceva, la performance di danza contemporanea – “Free Hug” –, esibizione interattiva che ha saputo catturare l’attenzione degli astanti.
Insomma, tutti gli ingredienti per un buon rilancio sono stati perfettamente calibrati. Nessuna benedizione politica, o di istituzione alcuna – come a dire che nemmeno ce n’era bisogno. Che possa tornare ad essere un posto di ritrovo per tutti, e non solo per i vicini? Ce lo si augura. Per ora, la strada parrebbe essere quella buona.
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