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Ospitavano clandestini serbi
Due imprenditori edili nei guai

Ospitavano e davano lavoro ai clandestini, due imprenditori edili denunciati. A finire nei guai un cremasco di 62 anni e un bergamasco 42enne, titolari di una ditta edile artigiana, che affittavano un appartamento a Ricengo, sotto l’abitazione di uno dei due, a tre serbi, di 53, 34 e 22 anni, tutti clandestini e senza occupazione.
I due davano anche impiego in nero al 53enne, risultato in possesso di una Ford Focus con polizza assicurativa falsa, intestata ad una 50enne rumena, domiciliata a Genova, intestataria di oltre 600 veicoli.
I carabinieri di Camisano, che hanno accertato le irregolarità, hanno denunciato i due per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per l’impiego in maniera irregolare di uno dei serbi.
Il sospetto dei militari è che i clandestini, in possesso di veicoli non riconducibili a loro, possano compiere con più facilità atti illeciti, come i furti in appartamento che in questo periodo sono all’ordine del giorno in tutto il Cremasco.
La tecnica, come spiegano i carabinieri, è che i ladri vengano lasciato in zona all’imbrunire da un complice in auto che si allontana, permettendo loro di raggiungere le abitazioni prescelte e di fuggire poi nei campi eludendo così i controlli sulle strade.
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