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Crema, maschere bianche
e persone a terra, flash-mob
contro l’allevamento di visoni

Maschere bianche, anonime, persone in terra come se fossero morte, e cartelli in difesa dei visoni. Così Essere animale, già protagonista di eclatanti manifestazioni contro l’allevamento degli animali da pelliccia, ha invaso domenica pomeriggio il centro di Crema. Un flash-mob pacifico e silenziosa per sensibilizzare i passanti sulla realtà degli allevamenti dei visioni presenti in buon numero anche nel Cremasco. Un business che prolifera negli ultimi anni, da sempre contrastato dagli animalisti, protagonisti la scorsa estate anche di un inseguimento a Dovera. Settimana prossima la protesa si terrà di fronte agli allevamenti di Misano Gera d’Adda nella bassa bergamasca.
“La scelta di questa protesta a Crema non è casuale, infatti nella provincia di Cremona si contano ben 3 allevamenti e altri 2 sono in progetto. Uno dei più grandi centri di allevamento di visoni in Italia è infatti quello di Giovanni Boccù a Capralba. Altri hanno recentemente aperto a Dovera e Offanengo e a Misano di Gera d’Adda in provincia di Bergamo”.
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