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‘Caso Vailati’ Forza
Italia non molla:
‘Si deve dimettere’

Forza Italia non si arrende e continua a chiedere la testa dell’assessore Paola Vailati, rea di aver preso parte ad un pranzo di raccolta fondi in favore dei quattro No Tav arrestati dalla polizia di Torino e accusati di atti terroristici. Lo scrivono in un comunicato Simone Beretta e Renato Ancorotti che si rivolgono al Pd e alle liste civiche che hanno difeso l’assessore. “Ma quale cagnara da parte nostra? Crediamo che basti il buon senso dei cremaschi e dei media più avveduti e democratici per capire che abbiamo fatto bene a denunciare un fatto gravissimo come quello di cui si è resa responsabile l’assessore Vailati. Non abbiamo diffamato nessuno, per questo insistiamo a tenera viva l’inammissibilità della permanenza in giunta di un assessore alla Cultura che ti combina queste cose”.
Di mira come detto il Pd e le liste civiche e la loro difesa definita in pratica di facciata da parte dei consiglieri di Forza Italia, in quanto dicono “tutti sanno che quanto scritto nel comunicato del PD e delle liste civiche a difesa della Vailati non corrisponde a quello che pensano per davvero la stragrande maggioranza degli stessi compagni. Immaginatevi quelli che hanno votato per le liste civiche. Sarebbe grave ed imperdonabile il contrario. Quanto accaduto ha fatto il giro della città e se ne parla ovunque come di una cosa che non va sottaciuta ed accettata. Se però si vuol far finta di niente e non si vogliono assumere naturali scelte conseguenti sappiano almeno di avere scelto l’isolamento culturale ponendosi fuori da quella moderazione e democraticità che da sempre contraddistingue la nostra comunità. Se il buongiorno Crema della Bonaldi è questo allora è buio pesto”.
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