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Bus, studenti contro Agi
a fianco degli autisti:
“Migliori condizioni di lavoro”

“Su un pullman di 70 anche 120 studenti”. Questa la denuncia degli studenti del Comitato Scuola Pubblica che questa volta si schierano a fianco degli autisti di Autoguidovie in rotta di collisione con l’azienda.
Non è la prima volta che gli studenti protestano contro il trasporto, sia per gli aumenti dei costi degli abbonamenti sia per il taglio dello corse che li costringono non solo a stare stipati, ma anche ad arrivare a casa o a scuola sempre in ritardo.
“E ciò – aggiungono – non basta: le Autoguidovie non contente dei tagli delle corse, dell’aumento del prezzo di biglietti e abbonamenti (quasi il 25% in più solo negli ultimi 3 anni), dei pullman sovraffollati adesso attaccano i lavoratori dell’azienda togliendogli alcune indennità (quindi riduzioni stipendi) e riducendo i tempi di pausa. Gli autisti non ci stanno e nel giro di due mesi hanno già bloccato il trasporto per due volte con uno sciopero pressoché totale (più del 90% di adesione). E a uno sciopero totale come quello come rispondono le istituzioni? La Provincia non risponde, non prende posizione, non difende i lavoratori come non difende gli studenti. Come studenti del Comitato Scuola Pubblica – Sempre in Lotta solidarizziamo con i lavoratori delle Autoguidovie e ci uniamo con la loro lotta. I problemi del trasporto sono sia degli studenti che dei lavoratori, la lotta va unita per chiedere tutti insieme: riduzione del costo dei biglietti, aumento delle corse, aumento dei pullman, migliori condizioni per i lavoratori dell’azienda”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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