Commenta

Elezioni, a maggio voto in 29 comuni
Ma 16 sindaci non sono ricandidabili

Elezioni amministrative, 29 i comune cremaschi al voto. Una tornata significativa, non solo per via del voto che riguarderà la maggior parte dei comuni Cremaschi, ma anche per il fatto che ben 16 di questi comuni hanno sindaci già al secondo mandato e quindi non più candidabili per un altro mandato. Si tratta del sindaco di Capralba, Pierluigi Lanzeni, che da tempo ha annunciato l’addio alla politica, di quello di Casale Cremasco, Maria Grazia Maghini, la quale nell’ultima tornata aveva corso da sola, non essendoci stati altri candidati. Poi ancora Luca Cristiani, sindaco di Casaletto di Sopra, Battista Bosio primo cittadino di Cumignano sul Naviglio, Achille Zanini di Monte Cremasco, Omar Bragonzi di Montodine, che da qualche mese ricopre anche la carica di coordinatore cremasco del Pd. Si aggiungono il sindaco di Moscazzano, Giuseppe Brambini e quello di Pieranica, Antonio Benzoni che non ha mai nascosto la sua idea di candidarsi a Vailate, suo paese d’origine. Stesso discorso per il sindaco di Ricengo, Feruccio Romanenghi, per quello di Ripalta Arpina, Pietro Torazzi, Ripalta Cremasca, Pasquale Brambini e di Ripalta Guerina, Gianpietro Denti presidente della Consulta dei sindaci cremaschi. Non potrà più candidarsi alla carica di primo cittadino neppure Marco Cavalli, attualmente alla guida della giunta di Romanengo, così come Roberto Pini di Salvirola e il sindaco tuttofare di Torlino Vimercati, Giuseppe Figoni che di lasciare il suo posto in comune non ne vuole sapere. Falliti tutti i tentativi di ottenere il terzo mandato ha annunciato che sarà vicesindaco al suo paese in caso di vittoria della sua lista. Ammesso che ci sia qualche sfidante reale visto che durante le scorse elezioni erano apparse liste fittizie di candidati provenienti da tutta Italia.
Possibilità invece di ricandidatura per Marco Belli sindaco di Agnadello che troverà sicuramente una ferrea opposizione da parte del centrosinistra guidato da Giovanni Calderara. Ricandidabile anche il sindaco di Bagnolo Cremasco Doriano Aiolfi, che però aveva espresso qualche perplessità rispetto al fatto di continuare l’esperienza. Potrà correre ancora il sindaco di Camisano, Ornella Scaini così come quello di Casaletto Ceredano, Aldo Casorati. Difficile che lo rifarà, per lo meno con i suoi attuali consiglieri di maggioranza, ma comunque ancora candidabile Marcello Bergami. Sindaco in questo mandato e sindaco alla fine dello scorso a causa della scomparsa nel 2008 dell’allora primo cittadino di Chieve, Elio Bozzetti, Luigi Zaboia potrà candidarsi anche alle prossime elezioni di maggio. Al primo mandato anche il primo cittadino di Dovera, Franco Mosetti, come quello di Madignano, Virginio Venturelli, già sindaco come quello di Offanengo, Gabriele Patrini durante passati mandati. A proposito di Patrini dopo due mandati consecutivi, aveva lasciato il posto a Fabio Forner per poi ricandarsi e rivincere cinque anni fa. A Offanengo si vocifera però che il prossimo candidato del centrodestra possa essere Gianni Rossoni. Ancora nelle condizioni di correre anche i sindaci di Quintano, Emi Zecchini, Sergnano, Gianluigi Bernardi, che dopo un periodo di titubanza pare abbia deciso di ripresentarsi alle prossime elezioni, così come quelli di Ticengo, Giacomo Gorlani, Vaiano Cremasco, Domenico Calzi e Vailate, Pierangelo Cofferati. Quest’ultimo negli ultimi due anni è stato sostenuto da parte della minoranza guidata da Roberto Sessini dopo aver perso l’appoggio di alcuni consiglieri del suo gruppo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti