Doppia celebrazione
per il Giorno della Memoria
Reading e cinema
Due eventi per celebrare il Giorno della Memoria – data dell’apertura dei cancelli di Auschwitz – istituito in Italia nel 2000 per ricordare la Shoah, la persecuzione e le leggi razziali.
Il primo il 27 gennaio, data della ricorrenza, con il reading con letture sulla Shoah a cura di Laura Torelli in Sala Pietro Da Cemmo. L’incontro, partendo dalle riflessioni proposte da T. Todorov e G. Bensoussan, vuole tentare di porre domande la cui risposta non sia né scontata, nè comoda, e lo fa anche attraverso le voci che hanno narrato la Shoah. “Ricordare è necessario. Pure tutte le celebrazioni in memoria della prima guerra mondiale, non sono bastate ad evitare la seconda. Ricordare è importante ma non sufficiente, soprattutto se si smette di farsi domande, di cercare risposte, sul passato e sul presente”. Appuntamento alle 21.
Seconda proposta del comune il giorno successivo, il 28 gennaio, con la proiezione del film Hannah Arendt di Margarethe Von Trotta presso e in collaborazione con il Cinema Multisala Portanova. Doppia proiezione: la prima al mattino riservata agli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, la seconda alle 21per il pubblico al costo di 5,70 euro.
“Per coloro che vogliono rintracciare quel filo diretto che ci lega al passato – afferma l’Assessore Paola Vailati – la Biblioteca Comunale è ricca di pubblicazioni a tema. La speranza come Amministrazione è quella di contribuire per quanto di competenza a mantenere viva la memoria storica, fondamento su cui si dovrebbe basare ogni comunità civile. Lo sterminio nazista degli Ebrei è da considerarsi unico, non solo per i milioni di morti, ma anche per la specificità che lo ha contraddistinto. La Shoah infatti è stata un prodotto della civilissima Europa e, prima di riflettere sui campi di sterminio, occorrerebbe indignarsi per le leggi razziali, in nome delle quali migliaia di persone persero dignità e diritti. Fare oggi memoria significa assumere l’impegno collettivo affinché nessuna società si permetta di superare i limiti che allora furono violati. Per impedire che ciò accada di nuovo sono necessarie vigilanza, educazione e memoria”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA