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Cosmesi, boom di iscrizioni al corso
Oltre il doppio dei posti disponibili

Presentato poco più di un mese fa, il corso per “Tecnico di industrializzazione del prodotto e del processo”, ha racimolato un gran numero di iscrizioni. Ad oggi, ammontano a 77 le domande di partecipazione. Di queste, il 55% provengono da esponenti del gentil sesso. “È un successo – ha commentato Renato Ancorotti –; 77 richieste sono davvero tante, e nonostante le iscrizioni siano chiuse ogni giorno c’è qualcuno che mi chiama per chiedere di iscriversi”. E, riguardo la preponderanza femminile nelle iscrizioni, spiega: “La cosmesi è orientata alla donna. La reputazione femminile di questa fetta di mercato non è vera, ma il mondo della cosmesi è comunque inclinato verso la donna. È un matriarcato”.
Al corso prenderanno parte una trentina di persone, scrutinate tra le più di 70 offertesi. Da segnalare la presenza, tra gli iscritti, di tre over35 – nonostante l’iniziativa fosse aperta al range 18-35 –, tutt’e tre femmine. Ciò a denotare una delle particolarità dl mercato del lavoro cremasco: anche se in misura ridotta, esiste una fetta di popolazione che cerca di reinventarsi. Queste persone, magari già dotate di qualifica professionale, devono concorrere con ragazzi più “freschi” – ma forse meno preparati, sul versante pratico – per la stessa opportunità tecnico-formativa. Un’opportunità comunque molto valida, in controtendenza con l’andamento occupazionale su scala nazionale. Degli iscritti solo il 33% è rappresentato da ex studenti del Galilei. Una porzione non folta, almeno non quanto ci si potesse aspettare.
“L’istituto Galilei – commenta il dirigente Franco Gallo – è estremamente soddisfatto d’aver raccolto un ampio numero di adesioni. Chiaramente l’ampiezza di questo numero segnala anche la difficoltà di questo segmento a trovare una professione adeguata e un’occupazione stabile e sicura. L’obiettivo che ci diamo è quello di effettuare una selezione secondo i criteri del bando, che favorisca la formazione di soggetti effettivamente appetibili per il segmento produttivo di riferimento”.
La partenza, assicura il preside Gallo, è prevista per i “dé da la merla” – gli ultimissimi giorni di gennaio. Con l’auspicio, scontato, che nel 2015 il settore regga e possa assorbire tali figure professionali.
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