Commenta

Sciopero Agi, adesione al 96%
E la protesta non si ferma:
stop ai biglietti a bordo

Altissima adesione allo sciopero degli autisti Agi: il 95% di media nei territorio serviti da Autoguidovie, il 96% nella provincia di Cremona. Studenti e pendolari tutti a piedi con una serie di disagi soprattutto negli orari di uscita dalle scuole tra le 13 e le 13,30.
Un forte segnale degli autisti e dei dipendenti verso l’azienda dalla quale ora attendono un passo per rimettere in discussione i punti critici che hanno causato la frattura tra le parti.
“L’adesione – spiega Enzo Galbiati rappresentante Rsu della Cgil – è stata altissima e questo la dice lunga sul fatto che c’è malumore in azienda. Speriamo che questo faccia sì che comunque anche l’azienda torni a discutere con il sindacato, anche perché bisogna ricordare che se è sana, è rimasta sul mercato e sta espandendosi in altre regioni è dovuto anche alla collaborazione con Rsu. Quindi – prosegue – questo metodo non può essere abbandonato, non può tradire la fiducia ed decidere unilateralmente e decidere che alcune indennità non servono più”.
Quindi sindacati pronti a discutere, ma a bocce ferme cioè partendo dall’accordo siglato anni fa. Ora quindi per sindacato e autisti non resta che attendere le mosse dell’azienda senza abbandonare la protesta: basta biglietti a bordo, basta plurimansioni per gli autisti.
“Crediamo che la situazione ora debba essere presa in considerazione dalle Province di Cremona e Milano, visto che alla serie di disagi agli utenti con il cambio continuo degli orari ora la situazione dell’azienda viene messa in discussione dal personale con lo stato di agitazione che non garantisce il servizio e la pace sociale”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti