Spettacolo
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Gran concerto
di Natale de Il Trillo
in favore dell’Abio

Gran Concerto di Natale: lo storico, l’originale. La ventesima edizione si terrà al Teatro San Domenico. Ad eseguire opere verdiane e wagneriane, in onore del bicentenario dei compositori, sarà l’orchestra di fiati di Crema dell’Associazione Il Trillo. “La mission dell’Associazione – spiega Paolo Patrini, presidente del Trillo – è organizzare concerti di beneficienza”. Una sorta di “volontariato musicale”, stando alle parole di Patrini, che quest’anno devolverà il ricavato all’Associazione per il bambino in ospedale (ABIO).
Il concerto, organizzato, come da tradizione, dall’Associazione Olimpia Cultura e Sport, avrà anche una piccola parentesi. “C’è una piccola sorpresa – spiega Franco Bozzi, patron dell’Olimpia –: il premio cultura e società, ha deliberato la Commissione, verrà consegnato a Berlino Tazza”, che “si è mosso molto bene in questi due anni di associazione” (l’Asvicom, nda). Ma questa, come anticipato, non sarà ché una parentesi di pochi minuti all’interno di un vasto programma musicale diviso in due tempi. Nella prima verranno proposte cinque composizioni, tra cui la Cavalcata delle Valchirie e White Christmas. Nella seconda, invece, l’Overture dall’opera “Nabucco”, la Processione di Elsa nella cattedrale (dall’opera wagneriana “Lohengrin”) e il Gran Finale (atto secondo dall’opera “Aida).
Presenti, in conferenza, Ortensia Marazzi e Rosaria Cappelli, rispettivamente presidente e responsabile dell’organizzazione di eventi dell’associazione Abio. “Siamo qui per ringraziare – specifica in apertura la Marazzi – l’associazione Olimpia e Il Trillo, che anche quest’anno si dimostrano generosissimi con noi devolvendo il ricavato”. Somma che, come spiegano, verrà utilizzata per le attività di sussidio ai bambini degenti in ospedale e ai loro genitori, oltre che a rifornire l’”armadio dei giochi”. Il tutto per perseguire un fine ben preciso: “rendere più accogliente l’ambiente ospedaliero”, come riferisce Rosaria Cappelli. un’opera meritoria, come la definisce Fabiano Gerevini, il quale tende a ribadire i complimenti per “l’attenzione verso i bambini degenti e l’aiuto che viene fornito anche ai genitori” da parte dell’Abio.
Appuntamento, quindi, a sabato 14 dicembre, alle ore 21, presso il Teatro San Domenico di Crema.
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